Sicurezza a rischio con Internet Explorer 8

Il problema sarebbe noto dal 2008 e consiste, a quanto si apprende, nel rischio di subire un possibile attacco Web-based di tipo cross-domain, ovvero in grado di dirottare una sessione di navigazione verso un dominio diverso da quello legittimo su cui l’utente crede di navigare. In pratica, un utente regolarmente autenticato ad un sito può vedere le sue credenziali e altri dati riservati dirottati, e quindi rubati, su un sito Web sconosciuto e appositamente creato da qualche cyber-pirata. A questa vulnerabilità erano esposti un po’ tutti i principali browser sul mercato ai tempi della sua scoperta. Nel frattempo, però, i vari Chrome, Safari e Opera hanno ricevuto gli opportuni aggiornamenti per mettere al riparo l’utenza, compreso Firefox, che è stato l’ultimo ad essere aggiornato lo scorso luglio, tutti quindi, ma non Internet Explorer.

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Su Facebook i contatti e poi gli vendeva hashish a scuola, arrestata

Ha da poco compiuto 18 anni ed e' stata arrestata dai Carabinieri di Todi (Perugia) con l'accusa di spaccio di stupefacenti. I militari hanno accertato che durante lo scorso anno scolastico vendeva hashish a minorenni che aveva precedentemente contattato su Facebook, in un istituto superiore di Todi. I militari hanno accertato che, tramite Facebook, conveniva quantita' dello stupefacente e prezzo di vendita con i suoi giovani clienti, la droga poi veniva consegnata nell'istituto o nei pressi. Le indagini andranno avanti per individuare il canale di approvvigionamento dello stupefacente da parte della da poco maggiorenne, e per individuare eventuali altri complici.

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Identificato l’autore del gruppo choc su Facebook: "Stupriamo i bambini"

Aveva formato un gruppo su Facebook incitando alla violenza sui bambini. Adesso il promotore di questa "community", scoperta il 18 agosto dai carabinieri del Comando provinciale di Bolzano, è stato identificato: si tratta di un minorenne. La Procura della Repubblica di Bolzano ha infatti aperto un'indagine, risalendo così all'utenza telefonica utilizzata per la connessione Internet dal giovane che ha aperto il gruppo di discussione, poi chiuso. Presi i contatti con la direzione del ”social network”, negli Stati Uniti, i carabinieri bolzanini hanno ottenuto la chiusura del gruppo in breve tempo. Al momento non è noto il movente del giovane, ma altri accertamenti sono in corso sul materiale sequestrato.

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Cordoglio del popolo di Facebook per il sindaco ucciso

Decine di messaggi sono stati scritti sulla bacheca di Facebook di Angelo Vassallo per salutare il sindaco ucciso la notte scorsa in un agguato. «Il Cilento perde un faro di rinascita», ha scritto un amico del sindaco mentre un altro ha denunciato che «nel Cilento le persone che hanno il coraggio di denunciare le cose che non vanno e che vogliono agire in piena legalità... fanno questa fine». Ovviamente non mancano i messaggi di cordoglio alla famiglia. Un agguato in pieno stile camorristico, con una cascata di proiettili calibro 9, un'esecuzione che non ha lasciato scampo ad Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica-Acciaroli, centro turistico del Cilento in provincia di Salerno. Il sostituto procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, titolare delle indagini, ha definito la vittima "un esempio di legalità" sottolineando che negli ultimo tempi gli aveva confessato di essere "preoccupato" per alcune vicende che lo riguardavano.

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