Trend Micro: regali tecnologici a bambini e ragazzi soltanto se sicuri


Trend Micro invita a non dimenticare la sicurezza e augura buone feste con 3 consigli preziosi. Anche se gli italiani alle prese con la crisi hanno dedicato meno risorse alle spese natalizie, l’acquisto di tablet e smartphone non subisce rallentamenti e il trend si conferma in crescita soprattutto nel mondo dei nativi digitali. Ragazzi e bambini anche in tenera età mettono in cima alle loro letterine un oggetto tecnologico, per giocare, chattare con gli amici e divertirsi durante le vacanze. 

La tecnologia però non è un semplice giocattolo e molti minori faranno un uso pericoloso di questi strumenti. Secondo un’indagine promossa dal MOIGE (Movimento Italiano Genitori)* oggi 9 minori su 10 (l’87,8%) navigano in rete quotidianamente, ma solo 3 genitori su 10 sono attenti all’uso che questi fanno di Internet. 

Recentemente MOIGE ha analizzato il comportamento degli adolescenti italiani alle prese con il mondo della tecnologia, rilevando dati ancora più allarmanti: il 40% dei ragazzi sopra i 14 anni non ha mai avuto limiti di orario dai genitori rispetto all'utilizzo di videogiochi, computer e tv, il 25% vede spesso in televisione film non adatti ai minori e il 27% ha visitato, almeno una volta, pagine web con contenuti non idonei. 

Se per gli adolescenti Internet si rivela ogni giorno un luogo sempre più privilegiato per la vita relazionale - il 24% del campione preso in esame nell’ultima ricerca del MOIGE ha dichiarato di connettersi soprattutto per chattare – spesso i pericoli sono altamente sottovalutati. Preoccupa ad esempio notare come un adolescente su 5 abbia incontrato le persone che ha conosciuto online e come il 13% dei ragazzi tra i 14 e i 20 anni abbia scambiato il proprio numero di cellulare durante una conversazione in chat. 

Come aiutare bambini e ragazzi a non cadere nei pericoli della rete? Trend Micro, azienda leader nella sicurezza informatica, raccomanda di adottare tanto buon senso e tre semplici regole “natalizie”. 

1. Natale con i tuoi - Navigando insieme si impara, si cresce e si è più sicuri. 
Condividere le curiosità , le passioni e le attività online aiuta a crescere insieme e rendere l’esperienza sul Web più sicura. Insieme si impara e si fa esperienza su come il mondo di Internet si sta evolvendo, il tutto con maggiore sicurezza e comprendendo meglio cosa è necessario proteggere.

2. Babbo Natale può avere la barba finta! - Insegnate ai vostri figli a tenere sempre gli occhi aperti.
Assicuratevi che i vostri figli sappiano che le persone che incontrano online non sono sempre quelle che dicono di essere. Una maggiore consapevolezza li aiuterà a capire che le informazioni personali condivise (nome, età, indirizzo, numero di telefono, nome degli amici,etc.) li rendono vulnerabili e raggiungibili e che non è sempre una buona idea incontrare qualcuno conosciuto in rete.

3. A ognuno il suo regalo - Controllare e stabilire dei limiti adeguati all’età non significa invadere la privacy ed essere oppressivi.
La tecnologia in sé non è un regalo buono o cattivo, ma lo può diventare se non arriva al momento giusto e con i modi giusti. E’ necessario imporre delle restrizioni, poche regole ma chiare, da cambiare e modificare a seconda dell’età dei propri figli: dal tempo passato in rete, al bookmark dei siti ai quali si può accedere, all’elenco dei contatti con cui si può chattare, all’obbligo di condividere con i genitori password e impostazioni.

Un accorgimento importante, al di là dell’età del minore, è utilizzare dei software di Parental Control su PC e tablet e controllare periodicamente il contenuto dell’hard disk, verificando la “cronologia” dei siti web visitati.

*Trend Micro sostiene il MOIGE (Movimento Italiano Genitori) e il progetto “Per un Web Sicuro”, dedicato all’uso consapevole e responsabile della Rete, richiamando l’attenzione dei genitori e dei ragazzi sui rischi nascosti del Web e sui consigli per una navigazione sicura.

Fonte: Trend Micro

Kaspersky Lab, nel 2013 rilevati ogni giorno 315.000 nuovi file nocivi


Il numero delle minacce Internet globali è cresciuto di 6,9 punti percentuali e nel 2013 il 41,6% degli utenti di computer è stato colpito almeno una volta. Per portare a termine gli attacchi, nel 2013 i criminali informatici hanno utilizzato* 10.604,73 host unici, pari al 60,5% in più rispetto al 2012. Gli Stati Uniti e la Russia sono risultati essere le principali fonti di file nocivi, con il 45% degli attacchi web intercettati dai prodotti Kaspersky Lab lanciati da questi paesi. 

Nel 2013 si è assistito anche ad un ulteriore aumento delle problematiche relative alla sicurezza dei dispositivi mobile, con un livello più avanzato in termini di evoluzione e numero di minacce. La maggior parte delle applicazioni mobile nocive hanno avuto come unico obiettivo quello di rubare denaro e dati personali. Android rimane il principale obiettivo, attirando il 98,05% del malware conosciuto.

Giorno per giorno
• Kaspersky Lab ha individuato 315.000 nuovi file nocivi ogni giorno. Lo scorso anno il numero era pari a 200.000.
• I prodotti Kaspersky Lab hanno respinto in media ogni giorno 4.659,920 attacchi contro gli utenti, mentre questi navigano online.

Due volte più pericoloso
• Il numero di attacchi basati su browser nel corso degli ultimi due anni è raddoppiato, arrivando a 1.700.870,654.
• Kaspersky Lab ha individuato 104.427 nuove varianti dei programmi nocivi destinati ai dispositive mobile, pari al 125% in più rispetto al 2012.
• Solo nel mese di ottobre 2013, abbiamo rilevato 19.966 nuove varianti di malware mobile. Questo dato, rilevato in un solo mese, corrisponde al 50% del totale rilevato da Kaspersky nel 2012. 

Chi è più esposto al rischio?
In base alle cifre del 2013, 15 paesi rientrano nel gruppo considerato ad alto rischio, in base al pericolo di attacchi durante la navigazione in Internet. I report di Kaspersky Lab sui computer degli utenti di Russia, Austria, Germania, ex repubbliche sovietiche e diversi paesi asiatici hanno riportato tentativi di attacco tramite web.


Le applicazioni vulnerabili più popolari** sfruttate dai criminali informatici
Il 90,52% di tutti gli attacchi rilevati che sfruttano le vulnerabilità colpiscono Oracle Java. Queste vulnerabilità sono sfruttate dagli attacchi guidati condotti via Internet e i nuovi exploit che hanno come obiettivo Java sono presenti in diversi exploit pack.

Principali programmi nocivi presenti su Internet
Sette dei primi venti principali programmi nocivi presenti su Internet sono minacce bloccate durante i tentativi di attacchi guidati. Al momento, questo è il principale metodo di attacco per i malware basati su web. La classifica di Kaspersky Lab fa riferimento agli script che reindirizzano da un exploit all’altro.

Minacce mobile
“Non è da escludere che ci sia stato un rallentamento nello sviluppo di applicazioni nocive, in particolare per Android. Fino ad ora, la maggior parte del malware è stato progettato per accedere al dispositivo. In futuro, esiste la possibilità che si manifesti il primo worm di massa per Android. Android viene ampliamente colpito dai criminali informatici perchè è un sistema operativo ampiamente diffuso ed è facile da utilizzare sia per gli sviluppatori di applicazioni che per gli autori di malware", ha commentato Christian Funk, Senior Virus Analyst di Kaspersky Lab.

Il “cattivo” dell’anno
Obad è probabilmente la scoperta più eccezionale del panorama mobile nel 2013: viene distribuito attraverso diversi metodi, tra cui le botnet mobile. Questo malware è probabilmente il componente più versatile del malware mobile individuato fino ad oggi, compreso il numero di tre exploit, una backdoor, SMS Trojan e tutte le varie funzionalità. È una sorta di “coltellino svizzero” e comprende una vasta gamma di strumenti diversi.

Minacce locali
I prodotti Kaspersky Lab hanno individuato circa 3 miliardi di attacchi malware sui computer degli utenti. Un totale di 1,8 milioni di programmi nocivi e potenzialmente indesiderati sono stati individuati in questi attacchi.
Il report completo è disponibile su securelist.com


* Le statistiche sono basate su dati ottenuti e processati utilizzando Kaspersky Security Network (KSN). KSN integra tecnologie cloud-based in prodotti consumer e corporate. 

** La seguente classifica di applicazioni vulnerabili è basata su dati di exploits bloccati dai nostri prodotti e usati dai cyber criminali sia in attacchi via web che in operazioni di manomissione delle applicazioni, inclusi i dispositivi mobile.

Fonte: Kaspersky