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Situazione in Siria e Croce Rossa usati da spammer per le loro truffe


Il conflitto attuale e la complessa situazione politica presente in Siria, hanno creato le condizioni perfette per la diffusione di nuove truffe “nigeriane”. Secondo i dati di Kaspersky Lab, negli ultimi mesi c’è stato un aumento del numero di messaggi nigeriani che contenevano riferimenti alla Siria. Gli spammer hanno inviato messaggi a nome di banche, organizzazioni umanitarie e privati. 

Il conflitto attuale e la complessa situazione politica presente in Siria, hanno creato le condizioni perfette per la diffusione di nuove truffe “nigeriane”. Secondo i dati di Kaspersky Lab, negli ultimi mesi c’è stato un aumento del numero di messaggi nigeriani che contenevano riferimenti alla Siria. Gli spammer hanno inviato messaggi a nome di banche, organizzazioni umanitarie e privati. 

In alcuni casi, i truffatori si sono presentati come membri della Croce Rossa Internazionale, riportando la triste storia di un commerciante di petrolio morto nel conflitto siriano, la cui fortuna è stata salvata da un dipendente della Croce Rossa. Il mittente quindi chiedeva aiuto per trasferire il denaro e successivamente per rintracciarlo. Al destinatario veniva promesso metà dell’importo e veniva fornito un indirizzo di posta elettronica personale per contattare i truffatori. 


Alcune delle email individuate dagli analisti di Kaspersky Lab sembrano essere state inviate utilizzando dei “comuni” nomi siriani e trattavano tematiche differenti. In uno di questi, un “insegnante siriano” chiedeva ai destinatari di aiutare alcuni bambini orfani che avevano ereditato una grossa somma di denaro dai genitori, mentre altre provenivano da persone che volevano donare del denaro e chiedevano ai destinatari aiuto nell’eseguire questa operazione. 

Tatyana Shcherbakova, Senior Spam Analyst di Kaspersky Lab, ha commentato: “Abbiamo individuato messaggi brevi in cui l'autore voleva semplicemente conoscere meglio il destinatario. Nei  testi dei messaggi ricorrevano di frequente termini come “politica”, “crisi” o “rivoluzione”. Dopo aver ottenuto l'attenzione del destinatario, i truffatori sfruttavano il desiderio delle persone di guadagnare soldi facili e la loro sensibilità nell’aiutare le persone in difficoltà. Gli utenti non dovrebbero rispondere a questi tipi di messaggi di posta elettronica, perché una volta entrati in contatto con un truffatore 'nigeriano’, si rischia di essere raggirati". 

Secondo i dati presenti nello spam report di settembre di Kaspersky Lab, l’Asia (59%) è rimasta la principale fonte regionale di spam e ​​il suo contributo è in aumento di 4 punti percentuali rispetto al mese precedente. L’Asia è seguita dal Nord America (20%), la cui quota è cresciuta di 2 punti percentuali, e dall’Europa dell’Est (12%), la cui quota invece è scesa di 2 punti percentuali. L’Europa Occidentale (4%) e l’America Latina (2,4%) chiudono le prime cinque posizioni.

McAfee pubblica il report sulle minacce relativo al 2° trimestre del 2012


McAfee ha rilasciato il Report McAfee sulle minacce: secondo trimestre 2012, che ha rilevato la maggior crescita nel numero di campioni di malware raccolti negli ultimi quattro anni. I McAfee Labs hanno registrato un aumento di 1,5 milioni di campioni di malware rispetto al trimestre precedente e hanno individuato nuove minacce, tra cui il "drive-by download" mobile, l'uso di Twitter per il controllo delle botnet mobili e la comparsa di "ransomware" in versione mobile.

Kaspersky Lab, spam ad aprile 2012: false email notifica da Facebook


Il report di Kaspersky Lab sull’attività degli spammer mostra una percentuale di spam nel traffico email in aumento ad aprile del 2,2% rispetto al mese precedente, con una media del 77,2%. Nel corso del mese sono stati registrati anche alcuni importanti cambiamenti nella distribuzione geografica delle fonti di spam.

Il cambiamento più evidente è stato l’aumento dello spam proveniente dagli Stati Uniti, che diventa la seconda fonte di posta indesiderata, risalendo di diciotto posizioni nella classifica del mese. Anche la quantità di spam diffuso dalla Cina ha subito un incremento di 5 punti percentuali, raggiungendo il quinto posto. La percentuale di posta indesiderata proveniente dall'Indonesia, invece, è diminuita del 5,2%, passando dal decimo al dodicesimo posto nel mese di aprile.

Gli spammer che diffondono il codice nocivo e le email di phishing sono sempre alla ricerca del metodo migliore per colpire i computer degli utenti. Nel mese di aprile, Kaspersky Lab ha rilevato una tipologia di spam che a prima vista sembrava essere il classico malware nocivo distribuito con mailing di massa con le sembianze di una notifica ufficiale di Facebook. Una email, in teoria proveniente dal famoso social network, annunciava una nuova richiesta di amicizia. I link presenti nei messaggi rimandavano gli utenti su pagine infette di Wikipedia e Amazon.


In altre email di phishing, presenti nel traffico spam, gli spammer si rivolgevano ai giocatori in attesa per il lancio della nuova versione del videogioco Diablo III. Il testo della mail prometteva di poter giocare in anteprima con una versione beta di Diablo III per un determinato periodo di tempo e per farlo era necessario entrare nel proprio account di battle.net. Naturalmente il link presente nella mail non portava al sito specificato, ma ad una pagina web di phishing.

Lo spam a sfondo politico è tornato alla ribalta. La quantità di citazioni su Barack Obama nelle email di spam è stata la medesima rispetto al periodo dell’elezione. Inoltre, il suo nome viene utilizzato non solo nelle email di carattere politico, ma anche in quelle che pubblicizzano una varietà di prodotti utilizzati dagli spammer, come ad esempio il Viagra.

Nel corso del mese sono stati rilevati spam che sfruttano il Campionato Europeo di calcio e le Olimpiadi di Londra. Alcune mailing di spam propongono prenotazioni di camere d’albergo in Polonia e Ucraina, mentre per le Olimpiadi i cyber criminali inviano email in cui annunciano una vincita alla lotteria legata a questo evento.

“Nei prossimi mesi ci aspettiamo ulteriori invii dalle mailing di spam con notizie relative all’attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama”, ha dichiarato Maria Namestnikova, Senior Spam Analyst di Kaspersky Lab. “Gli attacchi di phishing si concentreranno maggiormente sui siti di social networking e probabilmente sui siti di giochi online, perché in vista dell’estate, periodo di vacanza in cui gli studenti non vanno a scuola, si evidenzia una maggiore presenza online. Dal momento che questa tipologia di utenti tende a non avere conti bancari, vengono colpiti sui siti di social network e altre forme di intrattenimento online”.

La versione completa dello spam report di aprile 2012 è disponibile su: http://www.kaspersky.com/it/about/news/virus/2012/Lo_spam_nel_mese_di_aprile_2012.aspx.

Trend Micro presenta il report sulle minacce del primo trimestre 2012


Trend Micro (TYO: 4704; TSE: 4704) presenta il Security Roundup Report del primo trimestre 2012, che evidenza un cambiamento sostanziale nelle modalità con le quali il settore della sicurezza ha affrontato gli attacchi mirati e le Advanced Persistent Threat (APT) negli ultimi mesi. Queste minacce sono, infatti, campagne continuative a lungo termine piuttosto che “raid” mordi e fuggi preferiti dai cybercriminali di un tempo, e per questo ancora più temibili.

Gli eventi di maggiore rilievo e visibilità accaduti nel corso del primo trimestre, come la morte della cantante Whitney Houston, il fenomeno Linsanity (termine coniato dopo il record di punti in una partita della star della NBA Jeremy Lin) e gli avvenimenti mondiali di natura sociopolitica, hanno dato ai cybercriminali lo spunto per nuove campagne di social engineering, mettendoli nelle condizioni di poter colpire reti e utenti con l'obiettivo di sottrarre i dati - dei loro bersagli. A tutto ciò si aggiunge una serie sempre più numerosa di malware progettati per Android.

Dall'analisi è anche emerso come gli autori delle minacce APT tengano spesso traccia dei diversi attacchi che compongono una campagna, con l'obiettivo di identificare quale azione in particolare sia effettivamente riuscita a violare la rete dell'utente-vittima. Nello specifico, la campagna Luckycat, ad esempio, ha bersagliato un gruppo diversificato di obiettivi con malware differenti, alcuni dei quali collegati ad altre campagne di cyber-spionaggio.


Principali tendenze del primo trimestre 2012
  • I cybercriminali stanno sfruttando l'aumento del numero di utenti Android, che utilizzano i loro smartphone per accedere a Internet. Nel primo trimestre Trend Micro ha rilevato circa 5.000 nuove app Android pericolose. 
  • Apple ha superato Oracle, Google e Microsoft in termini di vulnerabilità segnalate, con un valore complessivo pari a 91. Oracle segue con 78, poi è il turno di Google con 73 e di Microsoft con 43. Oltre a registrare il maggior numero di vulnerabilità, a marzo Apple ha anche emesso una quantità record di patch. 
  • Il nuovo sito di social networking Pinterest ha ottenuto di certo tanta popolarità - oscurata però da altrettanta cattiva fama: agli utenti veniva infatti proposto di “re-pinnare” un logo di Starbucks per ricevere delle gift card, mentre in realtà ricevevano malware
  • I Paesi in testa alla classifica di invio di spam per il trimestre in oggetto sono i seguenti: India (20%), Indonesia (13%), Corea del Sud (12%) e Russia (10%). 
  • Durante il primo trimestre, l'infrastruttura di cloud computing Trend Micro Smart Protection Network ha protetto i clienti Trend Micro da un totale di 15,3 miliardi di spam; 338,4 mila malware e 1,3 miliardi di URL pericolosi.

Per visualizzare il report completo cliccate qui http://www.trendmicro.it/media/misc/security-in-the-age-of-mobility-en.pdf

Informazioni su Trend Micro
Trend Micro Incorporated (TYO: 4704;TSE: 4704), leader globale nella sicurezza per il cloud, crea un mondo sicuro nel quale scambiare informazioni digitali, fornendo a imprese e utenti privati soluzioni per la sicurezza dei contenuti Internet e la gestione delle minacce. Come pionieri della protezione dei server con più di 20 anni di esperienza, offriamo una sicurezza di punta per client, server e in-the-cloud che si adatta perfettamente alle esigenze dei nostri clienti e partner, blocca più rapidamente le nuove minacce e protegge i dati in ambienti fisici, virtualizzati e in-the-cloud.

Basati sull’infrastruttura in-the-cloud Smart Protection Network™ di Trend Micro™, le tecnologie, i prodotti e servizi per la sicurezza bloccano le minacce là dove emergono, su Internet, e sono supportati da oltre 1.000 esperti di threat intelligence di tutto il mondo. Informazioni aggiuntive su Trend Micro Incorporated e su soluzioni e servizi sono disponibili su TrendMicro.it. In alternativa, tenetevi informati sulle nostre novità tramite Twitter all’indirizzo @TrendMicroItaly.

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