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Sophos, attacco elude controlli dei firewall sui server: Cloud snooper


Sophos, leader globale nella sicurezza degli endpoint e della rete, ha pubblicato oggi il report a cura dei SophosLabs che svela un nuovo sofisticato attacco detto Cloud Snooper che coniuga diverse tecniche di attacco per consentire al malware sul server di comunicare liberamente e controllare i server attraverso i firewall. I SophosLabs hanno analizzato le tattiche, le tecniche e le procedure utilizzati (TTP - metodologia di analisi delle minacce APT), e sono giunti alla conclusione che dietro a questo cyberattacco ci sia un Stato nazionale mosso da obiettivi di spionaggio.

SonicWall: software sul cloud computing nel mirino del cybercrimine


Software as a Service o software on demand, una delle tre principali categorie di cloud computing, è un modello di distribuzione del software in cui un provider di terze parti ospita applicazioni e le rende disponibili ai clienti via Internet. La diffusione della formula SaaS apre la strada ad attacchi informatici che sfruttano le falle di sicurezza all’interno dell’azienda. L’atteso boom degli applicativi sul cloud ha portato con sé vantaggi innegabili, mettendo a disposizione delle aziende tutti gli strumenti di produttività che servono loro con la versatilità della formula “Software as a Service” (“SaaS”).

ESET, due anni dopo gli attacchi di WannaCry: ecco cos'è cambiato


Due anni fa il temibile ransomware WannaCry attaccava I sistemi IT di 150 paesi nel mondo, colpendo circa 200.000 computer afferenti a diversi settori, cifrando file e chiedendo un riscatto per la decodifica, causando una devastazione senza precedenti. In questa stessa occasione, anche il National Health Service (NHS) del Regno Unito si è arrestato, mettendo a repentaglio la vita di numerosi pazienti. La società di sicurezza informatica ESET aveva rilasciato anche l'EternalBlue Vulnerability Checker, un utile strumento gratuito per aiutare a combattere il ransomware, WannaCry (WannaCryptor).

Avast, CCleaner infettato da malware: attacco hacker ad aziende IT


Come è noto l'applicazione CCleaner, software per ottimizzare e ripulire i computer più popolare al mondo, è stata violata da hacker che hanno inserito una backdoor. Il sofisticato malware consente agli autori di raccogliere numerosi dati riservati. Adesso si scopre che l'attacco hacker era rivolto alle grandi aziende informatiche. Gli hacker che nel mese di agosto hanno fatto irruzione nel diffuso software di Piriform, società con sede a Londra, hanno cercato anche d'infettare le macchine in Microsoft, Intel e altre importanti società tecnologiche, secondo una recente ricerca condotta da Cisco.

Sicurezza IT, 2017 sarà l'anno dei Ransomware delle cose per ESET


Sicurezza a rischio riscatto già nel 2016, in Italia la minaccia da ransomware (trojan che cifra i file a scopo estorsivo) ha raggiunto nell’ultimo anno il 40% di infezioni con Nemucod e il 35% con ScriptAttachment. ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione Europea, ha pubblicato un rapporto con le previsioni annuali sulla sicurezza per il 2017 intitolato - “Trends 2017:  Security Held Ransom”. Il rapporto presenta nove temi chiave sulla sicurezza informatica sia per le aziende sia per gli utenti privati, introducendo le nuove minacce che prenderanno forma nel 2017.

Kaspersky Lab: ransomware Polyglot, ecco il tool per sbloccare i file


L’azienda ha annunciato che gli utenti che hanno sofferto del ransomware Polyglot, noto anche come MarsJoke, ora possono ripristinare i propri file con lo strumento di decrittazione sviluppato dagli esperti di Kaspersky Lab. Il trojan Polyglot è stato diffuso tramite email di spam che contenevano un allegato dannoso compresso in un archivio RAR. Durante il processo di crittografia, il trojan non modifica il nome dei file su un computer infetto ma ne blocca l’accesso. Dopo aver completato la crittografia, lo sfondo dello schermo del PC della vittima è sostituito con una richiesta di riscatto.

Check Point scopre una grave vulnerabilità sulla piattaforma di eBay


Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il più grande fornitore specializzato in soluzioni di sicurezza a livello mondiale, avverte eBay per una vulnerabilità sulla piattaforma di vendita on-line che permette ai cybercriminali di distribuire campagne di phishing e malware. eBay, il gigante delle aste online e di e-commerce - ricorda Check Point - ha sedi in oltre trenta Paesi e serve oltre 150 milioni di utenti attivi in ​​tutto il mondo. In qualità di azienda di successo con una base di clienti enorme, non è una sorpresa che la società è stata il bersaglio di molti attacchi informatici.

Kaspersky, nel 2015 meno 15mila malware al giorno rispetto a 2014


Il 2015 ha segnato il momento in cui la domanda di nuovi programmi maligni ha raggiunto il punto di saturazione. Per questo motivo, l'anno appena concluso ha visto l’adware diventare più importante tra le rilevazioni anti-virus. Secondo le indagini di Kaspersky Lab, il 2015 si è contraddistinto come l’anno in cui la richiesta di nuovi programmi nocivi ha raggiunto il punto di saturazione. Lo dimostra il calo del numero di nuovi file malware rilevati ogni giorno dalle soluzioni dell’azienda: 15 mila file nocivi in meno rispetto all’anno precedente (325 mila nel 2014 contro i 310 mila nel 2015).

Sophos: 5 consigli per uno shopping online sicuro in vista del Natale


Novembre si è appena concluso e il Natale si avvicina. Archiviati Black friday e Cyber monday, i blocchi di partenza sulla pista dello shopping natalizio sono gremiti di tutti coloro che, almeno quest’anno, non vogliono ritrovarsi a cercare affannosamente i regali per i propri cari all’ultimo minuto, e di coloro che, per risparmiare, provano a giocare d’anticipo nella speranza di trovare qualche imperdibile promo. Per alcuni di questi ultimi, purtroppo ancora non del tutto consapevoli delle trappole che si annidano nella rete, i giorni di festa rischiano di trasformarsi in un incubo natalizio. 

ESET scopre LockerPIN, primo trojan per Android che modifica il pin


L’approccio aperto di Google per le applicazioni Android ha portato a diversi problemi di malware nel corso degli ultimi anni, mentre gli utenti Apple sono rimasti relativamente indenni. Peccato non sia più così.  Apple ha comunicato di aver eliminato centinaia di applicazioni potenzialmente nocive dal suo Apple Store, dopo l'individuazione del codice malevolo XcodeGhost, embedded nelle app. Intanto, il vendor di sicurezza ESET mette in guardia contro un nuovo trojan per il sistema operativo mobile Android di Google, che si sta attualmente diffondendo negli Stati Uniti, prima di tutto.

G DATA e G4C insieme contro hacker e le minacce del cybercrimine


Il centro di competenza tedesco contro il crimine cibernetico e lo specialista teutonico delle soluzioni per la sicurezza informatica mostrano con una sessione di live hacking un esempio di lotta efficace contro il malware. Nello specifico i due partner collaborano ad un progetto volto a ridurre l’insorgenza e incidenza degli attacchi condotti ai danni di strumenti di pagamento elettronico e bancomat. Il recente attacco al sito del governo tedesco ad opera di hacker [CyberBerkut ndr.] è solo un esempio tra molti: gli episodi di criminalità cibernetica sono in costante aumento.

Kaspersky: raddoppiano i certificati digitali falsi per firmare malware


Secondo Kaspersky Lab, nell’ultimo anno è raddoppiato il numero dei certificati non attendibili utilizzati per firmare i software nocivi. Infatti, a fine 2014 il database dell’azienda comprendeva più di 6.000 di questi certificati. Tenendo conto dell’aumento delle minacce legate alla firma di file dannosi, i nostri esperti avvertono gli amministratori di sistema e gli utenti di verificare prima di fidarsi delle firme digitali e di non tenere conto solo della fama che precede la firma. 

Falsi aggiornamenti di Adobe Flash Player installano malware sul PC


Molti cracker hanno inserito virus, malware e trojan all'interno di certi programmi, rubando efficacemente l'identità dell'utente, compresi i loro account personali, informazioni finanziarie, e la cronologia di navigazione. Questo furto di massa può causare la perdita non solo dei loro risparmi finanziari, ma anche della loro vita social inviando spam ai loro amici, familiari e seguaci. Purtroppo, Adobe Flash Player è anche a rischio di una tale violazione, da quando i cyber criminali hanno scoperto il modo di falsificare un aggiornamento del software multimediale.

Polizia: attenzione alla false e-mail con virus di SDA e Poste Italiane


Attenzione alle mail che segnalano la consegna di un plico da parte di Poste Italiane o del corriere SDA. Sono sempre più numerose le segnalazioni che giungono negli uffici veneti della Polizia di Stato su una nuova frode che imperversa sul web. Gli uomini del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Veneto, guidati dal Primo Dirigente Tommaso Palumbo, stanno indagando sul fenomeno. Lo scenario è il seguente: l’ignoto utente di Internet riceve sulla propria casella di posta elettronica un messaggio che fornisce informazioni su presunte spedizioni SDA o Poste Italiane a suo favore.

Trovato pericoloso bug, a rischio milioni di dispositivi Internet e WiFi


Check Point® Software Technologies Ltd. (Nasdaq: CHKP), leader mondiale nella sicurezza Internet, ha rilasciato nei giorni scorsi i risultati delle sue ricerche condotte su alcune vulnerabilità di sicurezza riscontrate nelle implementazioni del CPE WAN Management Protocol (CWMP/TR-069), utilizzato dai principali Internet Service Provider (ISP) a livello globale per controllare dispositivi internet aziendali e domestici, quali router Wi-Fi, telefoni VoIP, e altri ancora.

Cybersecurity, 10 consigli Trend Micro per un 2014 in tutta sicurezza


Il 2014 promette di essere un anno prolifico per la criminalità informatica e ricco di sfide per il mondo della security. Un anno caratterizzato dalla rapida evoluzione dello scenario dell’”Internet del Tutto” [”Outernet”] come preludio all’ondata di innovazioni tecnologiche che chiuderanno questo decennio.

Trend Micro: sono a quota un milione minacce malware per Android


Trend Micro lo aveva previsto a dicembre del 2012 e con tre mesi di anticipo rispetto alla fine dell'anno, la previsione si è avverata. Le minacce Android, in particolare malware e applicazioni ad alto rischio, hanno raggiunto e si apprestano a superare la soglia di 1 milione.

Malware, un attacco su tre comporta perdita di denaro per gli utenti


Attacchi malware vuol dire perdite di denaro per il 36% degli utenti e molti di questi sono anche costretti a pagare per ripristinare i dispositivi danneggiati e riportarli alle normali condizioni. Questo dato è emerso dalla ricerca globale condotta durante l’estate 2013 da B2B International e Kaspersky Lab. Molto spesso i malware non vengono ritenuti particolarmente pericolosi dagli utenti. In realtà, questi attacchi costano nel tempo molto denaro agli utenti. 

Un criminale informatico può infatti rubare tutti i risparmi di una vittima attraverso un unico attacco al sistema di e-payment o al conto corrente online. Il 17% degli intervistati ha dichiarato che i costi sono serviti per pagare persone in grado di ripristinare il dispositivo, con circa il 10% che ha pagato per il recupero dei dati persi, il 9% che ha dovuto sostituire i componenti danneggiati e il 5% che ha acquistato un dispositivo nuovo. 

Più di un quarto di tutti gli intervistati (27%), è stato colpito almeno una volta da un attacco malware negli ultimi 12 mesi. E' un dato significativo, ma che non sorprende: gli specialisti di Kaspersky Lab rilevano ogni giorno più di 200.000 campioni di malware (non più di un anno fa questa cifra era di  125.000 campioni di malware al giorno). Un numero consistente di utenti, 11%, ha deciso di acquistare una protezione software quando era ormai troppo tardi. 

Nel migliore dei casi questo intervento ha interrotto l’attività nociva sul dispositivo, nel peggiore dei casi, invece, gli attacchi hanno lasciato gli utenti senza denaro. Circa il 56% degli utenti ha dichiarato che apprezzano i dati importanti memorizzati nella memoria di un computer più che il computer stesso. Poiché i dati personali hanno valore, la gente è preoccupata per la sua sicurezza. 

In particolare, gli utenti temono che i loro dati personali possano essere rubati da terzi - un problema scelto dal 69% degli intervistati. Nel 57% dei casi le persone non sono certe che le tecnologie di protezione delle aziende a cui affidano i loro dati personali, anche di carattere finanziario, sono al sicuro. Il 44% degli utenti hanno gli stessi timori per le agenzie governative - queste persone sono incerte sul fatto che i servizi di informazione del governo siano in grado di memorizzare in modo sicuro i dati personali.


Fonte: Kaspersky Lab
Foto credit: Kaspersky

Stonesoft Security Engine 5.5 con motori virtuali e migliori prestazioni


Stonesoft, società esperta in cyber security, presenta la nuova piattaforma Stonesoft Security Engine e Stonesoft Management Center 5.5. La piattaforma è alla base di Stonesoft Next Generation Firewall e delle altre soluzioni di sicurezza. La nuova versione consente agli Manager Security Service Provider (MSSP) di servire più utenti con un’unica appliance. Le prestazioni di ispezione sono inoltre sensibilmente migliorate.

Trend Micro lancia allarme: minacce mobili in aumento esponenziale


Trend Micro Inc. (TYO: 4704;TSE: 4704), leader globale nella sicurezza per il cloud, lancia l’allarme sulla sicurezza dei dispositivi mobili. Secondo quanto emerge dall’analisi dei dati raccolti dall’azienda nei primi mesi del 2013 nel Security Roundup, le minacce mobile, soprattutto quelle che prendono di mira la piattaforma Android, si stanno diffondendo con un ritmo esponenziale e nascono nuove tipologie di malware specificatamente studiate per aggredire il mondo della telefonia mobile.