Ogni mese sembra che il malware sia più forte e più abbondante. Con il 12% delle rilevazioni, Adware.Agent.AA si attesta al primo posto della classifica; JS/CoinMiner scende al secondo posto con l’8%. Torna la classifica delle minacce informatiche più diffuse in Italia a cura di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, che nel mese di luglio 2018 vede il ritorno degli adware, software che durante la navigazione in Internet raccolgono informazioni sulle operazioni effettuate dall'utente, che visualizza periodicamente annunci pubblicitari non richiesti.
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ESET, Top 5 delle minacce in Italia a Luglio: Adware al primo posto
Ogni mese sembra che il malware sia più forte e più abbondante. Con il 12% delle rilevazioni, Adware.Agent.AA si attesta al primo posto della classifica; JS/CoinMiner scende al secondo posto con l’8%. Torna la classifica delle minacce informatiche più diffuse in Italia a cura di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, che nel mese di luglio 2018 vede il ritorno degli adware, software che durante la navigazione in Internet raccolgono informazioni sulle operazioni effettuate dall'utente, che visualizza periodicamente annunci pubblicitari non richiesti.
Most Toxic Superhero 2014, supereroi più pericolosi secondo McAfee
Cosa sta volando nel cielo? È un aeroplano?! No, è Superman! Sì, questo supereroe può essere il simbolo di coraggio, giustizia e forza ma anche la più grossa minaccia online. Siamo entrati in una nuova era di supereroi. Non sono più semplici immagini in un libro di fumetti. Sono accessibili da computer, console di gioco e dispositive portatili. Supereroi come Capitan America, Thor e l’Uomo Ragno sono star del cinema. Freccia Verde e Flash hanno il loro programma televisivo.
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Classifica dei 10 siti più pericolosi compilata da G Data Security Labs
Nel passato il malware è stato utilizzato per essere diffuso tramite e-mail. In questi giorni, invece, sono i siti Internet a rappresentare il canale principale di distribuzione per worm, Trojan e altri pericoli simili. A questo scopo i cyber criminali manipolano siti esistenti oppure ne creano di nuovi per trasformarli in catapulte per lanci massivi di malware o trappole per il phishing.
ESET NOD32: la top 5 dei malware in Italia, attenzione ai file PDF online
Gli esperti di sicurezza informatica di ESET NOD32 lanciano l'allarme nel pubblicare la consueta classifica mensile dei malware più diffusi in Italia, che nel mese di ottobre riscontra un’impennata di infezioni da JS/Exploit.Pdfka, un cavallo di Troia che sfrutta le vulnerabilità delle versioni 8 e 9 di Adobe Reader e di Acrobat, per infettare i visitatori delle pagine web tramite file PDF malevoli.
New entry della classifica mensile WIN32/Sirefef, un altro pericoloso Trojan che riesce a cambiare le impostazioni desktop dei malcapitati utenti o a reindirizzare i browser durante le ricerche online. La Top 5 dei malware in Italia si basa su Live Grid®, l’esclusiva tecnologia Cloud di ESET, che identifica mensilmente le minacce informatiche globali per numero di rilevazioni.
1. JS/Exploit.Pdfka – rilevato nel 10,4% delle infezioni
In Europa questo cavallo di Troia ha una prevalenza altissima ed in Italia ha raggiunto il suo picco proprio nell’ultimo mese. JS/Exploit.Pdfka è un XFA contenente Java Script, che si nasconde in documenti PDF malevoli per scaricare e lanciare l’esecuzione di un programma all’insaputa dell’utente.
Il Trojan sfrutta una vulnerabilità delle versioni 8 e 9 di Adobe Reader e di Acrobat per eseguire un codice malevolo sui computer degli utenti (infettando ad esempio tutti i visitatori di un sito Internet compromesso). Exploit del genere sono comunemente usati dai worm per inserirsi nel computer dell’utente senza che sia richiesta alcuna particolare azione.
2. HTML/Iframe – rilevato nel 3,63% delle infezioni
Il malware HTML/Iframe è una rilevazione generica di tag iframe malevoli inseriti nelle pagine HTML, che reindirizzano il browser a uno specifico URL contenente il software malevolo. In Italia è ancora abbastanza diffuso, ma la prevalenza più alta attualmente si rileva in Corea (15,9%).
3. HTML/ScrInject – rilevato nel 2,96% delle infezioni Anche questa è una rilevazione generica di pagine web HTML contenenti script nascosti o tag iframe che reindirizzano automaticamente al download di malware. La sua presenza in Italia, dopo il picco massimo di settembre, è calata bruscamente attestandosi sugli stessi livelli di giugno.
4. JS/Trojandownloader.Iframe – rilevato nel 2,95% delle infezioni
JS/Trojandownloader.Iframe.NKE è un cavallo di Troia che reindirizza il browser a uno specifico URL contenente un software malevolo. Il codice del malware viene di solito inserito all’interno di pagine HTML. Presente soprattutto in Italia, Islanda e Cambogia, raggiunge la percentuale più alta di prevalenza in Grecia e Israele.
5. WIN32/Sirefef – rilevato nel 2,53% delle infezioni
Il Win32/Sirefef è un pericoloso cavallo di Troia che può cambiare le impostazioni del desktop, aggiungere voci malevole al registro del sistema, causare crash del sistema o reindirizzamenti del browser; può anche essere utilizzato per infettare il computer con malware più pericoloso.
Questo Trojan contiene una lista di 256 indirizzi IP, può essere controllato da remoto e funge da porta d’accesso al sistema dell’utente per gli hacker. Entra senza farsi notare e comincia ad agire non appena il PC viene riavviato. Live Grid® è il sistema di raccolta informazioni sui malware basato sulla tecnologia Cloud di ESET, che utilizza i dati provenienti dagli utenti delle soluzioni ESET di tutto il mondo.
Il continuo flusso di informazioni garantisce agli specialisti del Laboratorio Malware di ESET una visione precisa e in tempo reale della natura e degli scopi delle infiltrazioni su scala globale. L’attenta analisi delle minacce, delle fonti di attacco e dei pattern consente a ESET di ottimizzare gli aggiornamenti delle firme antivirali e dell’algoritmo euristico per proteggere i propri utenti dalle minacce di domani.
Via: Assodigitale
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