Una nuova versione del worm di messaggistica istantanea (IM) Yimfoca blocca l'accesso a Facebook e chiede alla vittima di completare delle indagini prima di essere ammesso sul sito web. Agli utenti che non riescono a completare l'operazione, la prima volta, quando si tenta di accedere nuovamente facebook.com, verrà visualizzato un messaggio che dice "tu non hai accesso al tuo account perché non completi questa indagine".
La sicurezza dei dati personali è di fondamentale importanza. Qui trovate consigli su come proteggere le informazioni personali.
Visualizzazione post con etichetta Facebook Virus. Mostra tutti i post
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Virus su Facebook dai messaggi di chat degli amici
Un nuovo pericolo minaccia gli iscritti di Facebook ed arriva dalla chat, da un amico che ha il sistema già infettato e al quale sono stati già sottratti i dati di login. Se, infatti, improvvisamente, mentre siete online sulla chat di Facebook, vi si apre la finestra di dialogo di un vostro contatto amico (che risulta offline) contenente messaggi del tipo: Foto :-) http://www.facebook.com/l.php?u=http://mundogl.com/photo/ oppure: Foto :-) http://www.facebook.com/l.php?u=http://dejonk.de/f/ che vi invitano a cliccare su un link per vedere una foto, si tratta di messaggi inviati involontariamente dal vostro amico. Se si clicca su uno dei due link proposti, si viene rimandati ad una pagina che ripropone perfettamente il sito di Facebook. A questo punto ci avvertono che la foto non è più disponibile perchè è stata spostata altrove e si viene invitati a cliccare su un pulsante per poter visualizzare la foto. Se clicchiamo sul pulsante, in realtà non visualizzeremo alcuna foto ma avvieremo il download del file eseguibile n11975310_09.JPG-www.facebook.exe, che consiste nel vero e proprio malware, pronto ad infettare il nostro sistema.
Attenzione: nuova ondata di mail phishing su Facebook dagli amici
Protezione Account lancia un allarme agli utenti di Facebook su una nuova ondata di attacchi al social network. Sarebbero già centina di migliaia gli account violati in Europa e Stati Uniti. «Milioni di computer sono a rischio: anche se solo il 10% degli utenti apre le email si tratta potenzialmente di 50 milioni di pc infettati». Protezione Account ha individuato una serie di messaggi email di notifica di Facebook e nella posta del social network provenienti da un amico già infettato con oggetto: "Hello" e come corpo del messaggio: I got you a surprise www.firskomybezytyn.blogspot.com. Se cliccherete sul link ed eseguirete il file presente sulla pagina, verrà avviata la vera e propria infezione, «in grado di accedere a qualsiasi combinazione di username e password presente sul computer, dalle informazioni bancarie ai dettagli di accesso alle email e a Facebook».
Mac Os X minacciato da Koobface
I ricercatori di sicurezza di Intego hanno individuato la prima versione del malware Koobface che ha come obiettivo gli utenti Mac OS X su Facebook, MySpace e Twitter. Questa nuova variante di Koobface, si sta diffondendo tramite i link nei messaggi sui siti di social networking, per tentare di ingannare gli utenti Mac OS X inducendoli a visualizzare un file video, indirizzandoli a siti web dannosi. Secondo Intego, questi siti tentano di caricare una applet Java maligno. Gli utenti possono negare o consentire l'accesso applet al proprio computer. Se si fa clic su Nega, l'applet non funziona, e non si verifica l'infezione. Se si fa clic su Consenti, tuttavia, l'applet viene eseguita, e tenterà di scaricare i file da uno o più server remoti.
Palevo, il virus su Facebook, IM e P2P
Molti malware, per propagarsi, utilizzano canali di comunicazione quali la messaggistica istantanea, oppure i programmi per la condivisione dei file. Il worm Palevo è uno dei principali rappresentanti di questa famiglia di virus. Palevo è in grado di propagarsi anche attraverso i contatti Facebook già compromessi. Se invece si utilizzano programmi P2P e si è già stati infettati, il worm Palevo è in grado di propagarsi aggiungendo del codice malevolo in tutti i file condivisi ed i supporti removibili che verranno collegati ad una porta USB. Il worm Palevo, sarà in grado di rubare i dati sensibili, infatti ogni password o informazione personale trasmessa sul Web utilizzando il browser predefinito di navigazione, verrà memorizzata ed inviata, da remoto, ai cybercriminali.
Koobface trasferisce a sito filo-israeliano le password rubate agli utenti
Secondo Webroot, Koobface - anagramma di Facebook - ha dirottato per più d'un anno gli utenti di Facebook su siti che ospitano i file di payload dannosi, ma anche per lavorare come proxy-server e comando di controllo per la botnet. Andrew Brandt, un ricercatore di sicurezza di alto livello della società, dice che un tale dominio web - migdal.org - è recentemente apparso in una serie di post di blog e sui siti web che listano i domini utilizzati per ospitare malware. "Koobface è un trojan che ha garantito questa estate un notevole furto di password tra i vari utenti del social network ed ha portato ad aver il controllo sui computer infettati ", ha detto in un blog di sicurezza. Il nome del trojan, egli dice, è migdal.org.il.exe, e la password rubata dai computer infetti veniva inviata al server web migdal.org.il, che è fisicamente collocato presso un ISP nel Regno Unito.
Fonte: http://protezioneaccount.blogspot.com/
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