Secondo un recente sondaggio condotto dalla National Retail Federation, si prevede che quest’anno per lo shopping back-to-school si aggirerà intorno ai 74,9 miliardi di dollari. I genitori di oggi non compreranno solo quaderni e matite – i loro bambini hanno bisogno di oggetti di grandi dimensioni come tablet e laptop. L’indagine NRF prevede un aumento del 7% della spesa per beni di elettronica quest’anno, con una media di circa 212,35 dollari per studente per il nuovo anno scolastico.
La sicurezza dei dati personali è di fondamentale importanza. Qui trovate consigli su come proteggere le informazioni personali.
Visualizzazione post con etichetta Scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scuola. Mostra tutti i post
MarkMonitor: in crescita le truffe online sugli acquisti back to school
Secondo un recente sondaggio condotto dalla National Retail Federation, si prevede che quest’anno per lo shopping back-to-school si aggirerà intorno ai 74,9 miliardi di dollari. I genitori di oggi non compreranno solo quaderni e matite – i loro bambini hanno bisogno di oggetti di grandi dimensioni come tablet e laptop. L’indagine NRF prevede un aumento del 7% della spesa per beni di elettronica quest’anno, con una media di circa 212,35 dollari per studente per il nuovo anno scolastico.
McAfee: consigli per prepararsi al ritorno a scuola in totale sicurezza
Fine agosto: per i genitori, e bambini, quando arriva questo periodo dell’anno significa che si sta avvicinando il momento di tornare sui banchi di scuola. Quanti ricordi, i bigliettini passati alla ragazza o al ragazzo più carino della classe, le serate a studiare fino a tardi con gli amici e i pomeriggi al parco giocando a “ce l’hai” (acchiapparello) nel parco. Ma adesso che tocca ai nostri figli è tutto diverso da quando andavamo a scuola noi. Snapchat, Facebook e i messaggi di testo hanno sostituito i bigliettini ripiegati a mano.
Giornata contro l'omofobia, Istat: italiani discriminati a scuola e lavoro
Diffusi in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia gli ultimi dati dell'Istat sul rapporto tra popolazione omosessuale e società italiana. Il 61,3% dei cittadini tra i 18 e i 74 anni ritiene che in Italia gli omosessuali sono molto o abbastanza discriminati, l'80,3% che lo sono le persone transessuali. Generalizzata appare la condanna di comportamenti discriminatori: il 73% è in totale disaccordo con il fatto che non si assuma una persona perché omosessuale o non si affitti un appartamento per lo stesso motivo.
Iscriviti a:
Post (Atom)


