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Facebook e Cambridge Analytica, Mozilla: più impegni sulla privacy


In seguito alla debacle di Cambridge Analytica, Facebook è stato criticato a lungo non solo per la sua gestione della situazione, ma anche per il suo atteggiamento nei confronti della privacy in generale. Le critiche arrivano non solo dagli utenti, ma anche dai politici e dalle aziende tecnologiche. L'ultima azienda a parlare è Mozilla, l'organizzazione non profit dietro il browser libero Firefox, che ha lanciato una petizione per cercare di fare pressione su Facebook per rendere le sue app più private. In Italia anche l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) vuole vederci chiaro sulla vicenda.

McAfee: consigli per prepararsi al ritorno a scuola in totale sicurezza


Fine agosto: per i genitori, e bambini, quando arriva questo periodo dell’anno significa che si sta avvicinando il momento di tornare sui banchi di scuola. Quanti ricordi, i bigliettini passati alla ragazza o al ragazzo più carino della classe, le serate a studiare fino a tardi con gli amici e i pomeriggi al parco giocando a “ce l’hai” (acchiapparello) nel parco. Ma adesso che tocca ai nostri figli è tutto diverso da quando andavamo a scuola noi. Snapchat, Facebook e i messaggi di testo hanno sostituito i bigliettini ripiegati a mano.

Cybersecurity, 10 consigli Trend Micro per un 2014 in tutta sicurezza


Il 2014 promette di essere un anno prolifico per la criminalità informatica e ricco di sfide per il mondo della security. Un anno caratterizzato dalla rapida evoluzione dello scenario dell’”Internet del Tutto” [”Outernet”] come preludio all’ondata di innovazioni tecnologiche che chiuderanno questo decennio.

Pubblicità su Facebook, eliminare il proprio nome dalle inserzioni sociali


La registrazione a Facebook è gratuita e lo sarà sempre. Ma le spese di gestione del social network attualmente ammontano a oltre 1 miliardo di dollari all'anno e la pubblicazione delle inserzioni è il modo in cui Facebook finanzia queste spese. Il social network cerca di mostrare le inserzioni che potrebbero interessare maggiormente l'utente, che vengono scelte in base alle azioni su Facebook, come cliccare su "Mi piace" su una Pagina, e alle informazioni che Facebook riceve sugli utenti da altre fonti.

I contenuti che si condividono su Facebook, come i "Mi piace" o le informazioni che il social network ricava quando si utilizza Facebook, come la posizione dell'utente, vengono utilizzate per mostrare inserzioni che possono interessare. Ad esempio, un gruppo musicale può decidere di inviare inserzioni su un prossimo concerto alle persone che hanno fatto clic su "Mi piace" sulla loro Pagina Facebook o hanno condiviso la loro musica su un altro sito come Spotify.

Se pertinente, Facebook può anche utilizzare le informazioni specificate dall'utente nella Timeline, come il sesso, per mostrare le inserzioni migliori per l'utente. Facebook può personalizzare le inserzioni utilizzando informazioni di terzi oppure collaborando con società che aiutano gli inserzionisti a raggiungere il pubblico con inserzioni online pertinenti. Ad esempio, un negozio di scarpe può voler mostrare un'inserzione su una svendita a coloro che hanno visitato il loro sito Web o fatto acquisti nel loro negozio.

Il negozio di scarpe lavora con altre terze parti per visualizzare l'inserzione sul Web, incluso Facebook. Tutte queste inserzioni vengono scelte per l'utente senza che Facebook invii agli inserzionisti informazioni in grado di identificarlo personalmente. Talvolta il social network utilizza cookie, pixel e tecnologie simili per abilitare le inserzioni su Facebook e al di fuori del sito. Maggiori informazioni


A differenza dagli spot pubblicitari in TV, è possibile influenzare le inserzioni che l'utente visualizza su Facebook. Se un'inserzione non interessa, basta Cliccare sulla X per farla sparire. Le inserzioni e le notizie sponsorizzate sono dei tipi di contenuti sponsorizzati su Facebook. Un'azienda crea un'inserzione e paga Facebook per mostrarla alle persone a cui potrebbe interessare maggiormente. Ad esempio, l'utente potrebbe vedere l'inserzione di una palestra della zona se vive nelle vicinanze, ha una certa età e gli piace correre. Maggiori informazioni sulle inserzioni.

Una notizia sponsorizzata è diversa da un'inserzione poiché è una notizia che è possibile già vedere su un'attività eseguita dai propri amici, dalle Pagine che piacciono o dalle applicazioni che si usano. Un'azienda paga per sponsorizzare queste notizie regolarmente in modo da far aumentare le possibilità che vengano viste. Maggiori informazioni sulle notizie sponsorizzate. Post o attività che includono la foto del profilo utente o il suo nome, ad esempio la notizia che piace Starbucks, possono essere associati a un'inserzione o messi in evidenza in una notizia sponsorizzata.

Il proprio nome e la propria foto verranno visualizzati soltanto dalle persone con cui si ha condiviso la notizia originale. Maggiori informazioni su inserzioni e privacy. Le impostazioni predefinite di Facebook permettono agli annunci di utilizzare il nome dell'utente, associandolo ad attività e a marchi per i quali ha espresso il suo apprezzamento tramite il "Mi piace". Se si vuole, è possibile eliminare il proprio nome dai social ads di Facebook ricorrendo alle Impostazioni avanzate del profilo.

Collegandosi a questo link https://www.facebook.com/settings?tab=ads&section=social, nel menu a tendina "associa le mie azioni sociali alle inserzioni per" bisogna scegliere la voce "nessuno" e cliccare su "Salva modifiche" per salvare le impostazioni. Questa impostazione si applica solo alle inserzioni che associamo con notizie sulle azioni sociali. Indipendentemente da essa, quindi, si potrebbero ancora vedere le azioni sociali in altri contesti, ad esempio nelle notizie sponsorizzate, oppure in associazione con messaggi da parte di Facebook.

Facebook richiede la conferma dell'identità tramite numero di cellulare


Per fare in modo che Facebook rimanga una piattaforma sicura, il social network richiede ad alcuni utenti la verifica della loro identità. Può accadere ad esempio quando si condivide un link esterno. Si tratta di una misura di sicurezza che consente a Facebook di verificare che l'utente sia una persona reale e con un solo account Facebook. 

Per confermare l'identità, non bisogna far altro che seguire le istruzioni visualizzate sul sito per aggiungere il proprio numero di telefono cellulare. Non appena Facebook avrà confermato l'identità dell'utente, sarà possibile accedere nuovamente al vostro account Facebook. Facebook tiene a precisare che non vi contatterà telefonicamente senza il vostro permesso. Ecco cosa si legge nell'avviso di Facebook: 

"Completa il controllo di sicurezza. I controlli di sicurezza aiutano a mantenere Facebook un sito affidabile e privo di spam. Inserisci il codice di conferma. Il codice è stato inviato al seguente numero... Una volta ricevuto il codice di conferma, inseriscilo qui. In questo modo confermeremo che l'account è di tua proprietà". 

Il link www.facebook.com/checkpoint chiede conferma dell'identità. Ricordiamo che il controllo dell'identità non è legato alla verifica dell'account Facebook e può essere richiesto più volte.


Se si hanno più di un account Facebook, si sta violando la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità e gli account aggiuntivi verranno disabilitati. Facebook vieta l'esistenza di profili falsi per personaggi famosi, animali, idee od oggetti inanimati. Inoltre, gli account Facebook sono stati concepiti per l'uso individuale: 

Gli account che includono più di una persona possono presentare rischi per la sicurezza delle persone coinvolte, dal momento che gli altri utenti non hanno la possibilità di contattare i singoli membri del profilo condiviso. Se si vuole creare una presenza per qualcuno o qualcosa diversi dal proprio profilo, sono disponibili opzioni alternative.

Le persone che desiderano promuovere la propria marca o azienda possono ad esempio creare una Pagina. Le Pagine sono profili pubblici che offrono funzioni più interessanti per le aziende o i personaggi famosi. Maggiori informazioni sulle nuove Pagine Timeline. 

Se si desidera rappresentare un'idea, un gruppo o un club, l'applicazione Gruppi consente alle persone che hanno interessi in comune di unirsi per discutere, condividere ed organizzarsi. Gli amanti degli animali possono trovare un modo pià semplice per rappresentare i propri cuccioli tramite le applicazioni della Piattaforma, molte delle quali offrono funzionalità simili ai profili (diari) Facebook.

Facebook: da oggi cambiano le norme sulla privacy, ecco le modifiche


Facebook stravolge nuovamente la privacy. Anzi, l’ha già fatto. All’indirizzo sul social network non c’è più una pagina relativa alla privacy, ma quella relativa alla Normativa sull’uso dei dati. Tecnicamente, le cose cambieranno dalle 17 di oggi, quando scadrà il tempo concesso agli utenti per commentare e discutere l’Aggiornamento della Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità, che ha ricevuto poca o nulla attenzione. La privacy su Facebook diventerà così il modo in cui condividiamo i nostri dati.

Consegna il tuo nome utente e password Facebook se vuoi un lavoro


Un datore di lavoro o un allenatore sportivo che accede all'account di Facebook o di Twitter per leggere i commenti o vedere le foto dei dipendenti o degli atleti violerebbe le leggi contro la pirateria informatica. A meno che non siano gli stessi lavoratori/studenti a rivelare i propri dati personali. E sembra proprio questa la strada che stanno seguendo molti manager e molte scuole per tenere d'occhio impiegati e sportivi.

Come funzionano il Trova Amici di Facebook e Importazione contatti


Dopo l'iscrizione a Facebook, esistono tre modi per trovare amici o invitarli a iscriversi. Con la Ricerca di amici è possibile cercare i vostri amici digitando i loro nomi nella barra di ricerca nella parte superiore di qualsiasi pagina di Facebook. Se non vedete la persona che state cercando, potete filtrare i risultati della ricerca:
  1. Digitate il nome di un amico nella barra di ricerca.
  2. Cliccate sul link Visualizza altri risultati per... in fondo al menu a discesa.
  3. Cliccate su Persone nel menu Filtri di ricerca a destra.
Usate il menu a discesa dei filtri per filtrare i risultati della ricerca per posizione, educazione o posto di lavoro, o aggiungi un'altra opzione di filtro (ad esempio: la ricerca in base alla tua città di residenza ti mostrerà tutte le persone che hanno indicato la stessa città nel loro account)

Importazione dei contatti
Potete importare il vostro elenco di contatti da altri luoghi (ad esempio: il vostro account e-mail) e il sistema troverà i tuoi amici oppure potete cercare fra le persone che potreste conoscere, il tutto nella pagina Trova amici.
  1. Digitate Trova amici nella barra di ricerca nella parte superiore di qualsiasi Pagina Facebook e cliccate sul primo risultato.
  2. Cliccate sul nome dell'account che desideri utilizzare (ad esempio: AOL).
  3. Inserite le informazioni di accesso per l'account (ad esempio: e-mail e password). Nota: Facebook non memorizza la password.
  4. Cliccate su Trova amici.


Dopo che Facebook ha importato i contatti, potete inviare una richiesta di amicizia a qualsiasi vostro amico che già possiede un account Facebook (cliccate su Aggiungi amico) o inviate un invito agli amici che non sono su Facebook.

Come filtrare "Persone che potresti conoscere" in base a luogo, scuola, lavoro, ecc.
Dalla pagina Trova amici, scorrete fino a "Persone che potresti conoscere" e cliccate su "Mostra tutti". Accederai alla pagina browser amici. Qui, potete filtrare "Persone che potresti conoscere" per:
  • Città natale
  • Città in cui ti trovi adesso
  • Scuola
  • Università
  • Datore di lavoro
  • Amici in comune
Se selezionate più caselle nella stessa sezione (ad esempio, se selezioni le città in cui risiedete adesso Roma e Milano), vedrete persone che hanno affermato di risiedere a Roma o Milano.

Se selezionate più caselle in sezioni diverse (ad esempio, se selezioni come la città in cui vi trovate adesso Roma e come datore di lavoro Facebook), vedrete le persone che hanno affermato di risiedere a Roma e di lavorare per Facebook. Per visualizzare un elenco di problemi noti relativi al Trova amici, cliccate qui.

Invio di inviti individuali agli amici
Potete anche invitare i vostri amici individualmente dalla pagina Invita i tuoi amici. Inserite gli indirizzi e-mail degli amici che desiderate invitare, aggiungete un messaggio personale (opzionale) e cliccate su Invita i tuoi amici.


Nota: Quando inviti gli amici a iscriversi a Facebook, il sistema salva un elenco di tali contatti in modo che tu possa vedere chi hai invitato e a chi hai inviato promemoria. Puoi sempre gestire il tuo elenco di contatti e controllare gli inviti e i promemoria che gli amici di tale elenco ricevono. Scoprite come fare.

Cos'è "Persone che potresti conoscere"?
"Persone che potresti conoscere" vi aiuta a trovare persone che potreste conoscere. Le persone vengono visualizzate in base agli amici in comune, alle informazioni relative a lavoro e istruzione, alle reti di cui fate parte, ai contatti che avete importato e a molti altri fattori.

Poiché la formula di Facebook è automatica, potreste occasionalmente visualizzare persone che non conoscete o delle quali non desiderate essere amico. Per rimuoverle dalla visualizzazione, cliccate sulla X accanto ai loro nomi. Ricordate: Facebook non invia mai richieste di amicizia da parte vostra alle persone incluse in questo elenco.

Come fare a gestire i contatti che caricate dalla pagina Trova amici (ad esempio: rimuovere contatti, inviare inviti di promemoria, ecc.)
Se invitate gli amici a iscriversi a Facebook dalle pagine Trova amici o Invita i tuoi amici, il sistema salva un elenco delle persone che avete invitato e invia loro promemoria per l'iscrizione.

Usate questo elenco per vedere quali amici si sono iscritti, rimuovere contatti e inviare promemoria aggiuntivi. Potete anche eliminare tutti i vostri contatti, e annullare così qualsiasi promemoria di invito programmato, cliccando sul link Rimuovi tutti i contatti importati.


Come fare a rimuovere i contatti che avete importato in Facebook dalla Pagina Trova amici.
Puoi rimuovere tutti i contatti che avete importato contemporaneamente o gestire i contatti usando questa lista.

Sebbene non sia possibile ritirare gli inviti già inviati, potete eliminare i contatti dalla cronologia degli inviti. In questo modo non verranno inviati dei promemoria a tali persone.

Come fare ad aggiungere a Facebook le persone della vostra lista di amici di AIM.
Potete invitare le persone della vostra lista di amici di AIM dalla pagina Trova amici. Per scoprire come, leggete la sezione Importa i tuoi contatti.

Cos'è il bot di Facebook?
Il bot di Facebook (AIM: facebook) avviserà i vostri amici degli inviti e richieste di amicizia che avete inviato loro usando Trova amici su AIM Instant Messenger. Se desiderate bloccare gli avvisi del bot di Facebook, potete inserire "Stop" o "Annulla" in un messaggio istantaneo con il bot di Facebook. Per saperne di più sulle funzioni del bot di Facebook digita "Help" (Aiuto) in un messaggio istantaneo con il bot di Facebook.

Privacy e diritti su Internet, AVG Technologies pronto per Do Not Track


Le soluzioni di AVG Technologies, società produttrice di software per la sicurezza su Internet e mobile, distribuite da Avangate Italia, sono tra le prime ad essere dotate della funzione contro il tracciamento dei dati degli utenti che prevede la protezione dalla pubblicità mirata e basata sul comportamento individuale. Oggi questo impegno trova ampio sostegno da parte della Casa Bianca, che ha da poco presentato il “Consumer Privacy Bill of Rights”, una carta dei diritti dei consumatori per garantire loro una maggiore tutela nella gestione dei dati da parte delle aziende.

Fra questi figurano ad esempio quello dei consumatori ad esercitare un controllo sui dati personali raccolti e poi utilizzati su internet, il rispetto del “contesto” nel quale questi dati sono stati ottenuti e la garanzia della sicurezza di questi dati. La Casa Bianca ha reso noto inoltre che “le grandi società internet e le reti pubblicitarie online si sono impegnate ad agire per integrare la tecnologia a garanzia dell’anonimato alla gran parte dei navigatori internet così che diventi piu facile per gli utilizzatori controllare i modi in cui vengono rintracciati online”.


Sull’onda di questo regolamento, promosso da Barack Obama in persona, gli operatori del settore dovranno garantire agli utenti il controllo effettivo dei dati immessi in rete, il diritto ad un’informazione trasparente su tutti gli aspetti della privacy e sulle misure di sicurezza per il trattamento dei dati, che devono poter essere rettificati in ogni momento. Non ultimo, la “Carta dei Diritti” suggerisce di creare uno strumento per consentire agli utenti di segnalare direttamente sul proprio browser se vogliono o meno che le attività compiute in rete siano tracciate per scopi commerciali e pubblicitari.

Infatti, la funzionalità “Do Not Track” è già presente in Mozilla Firefox, Explorer di Microsoft, nell'ultima versione del sistema operativo di Apple, Mountain Lion, e arriverà anche su Chrome entro la fine dell'anno. In aggiunta, anche Google e Facebook promuoveranno questa opzione su qualunque browser attraverso un pulsante apposito, consentendo un trattamento più trasparente dei dati personali, soprattutto per quanto riguarda gli scopi pubblicitari. E’ in questo panorama che si inserisce AVG Technologies, società proattiva nella fornitura di strumenti ad elevato valore aggiunto, in grado di garantire alla propria Community ancora più privacy e sicurezza con uno strumento ad hoc.
AVG 2012 è già dotato dei nuovi mezzi per la tutela della privacy
Tutte le versioni SOHO di AVG 2012 (Antivirus ed Internet Security), con l’arrivo del Service Pack 1 vengono dotate gratuitamente di numerosi miglioramenti e tra questi la funzionalità “Do Not Track” che consente agli utenti di non inviare informazioni a server remoti appartenenti ad aziende di advertising. Queste ultime solitamente utilizzano i dati raccolti per analisi di mercato, invio di pubblicità o per finalità di marketing. L’opzione si aggiunge alla cosiddetta “navigazione anonima”, funzione prevista da tutti i browser, che protegge, ripulisce e non conserva i dati sensibili nel pc client. L’obiettivo è dare agli internauti la possibilità di conoscere in quale modo le informazioni personali vengono immagazzinate, a chi vengono diffuse e, soprattutto, di disabilitare il tracciamento della propria attività web in qualsiasi momento.

Fonte: Naper Multimedia

Facebook, elenco delle principali leggende circolanti sul social network



Gli inserzionisti possono accedere alle vostre informazioni personali?
No, la definizione dei destinatari delle inserzioni di Facebook è gestita in modo anonimo dal sistema di Facebook, e le informazioni personali degli utenti non vengono condivise con gli inserzionisti. Se gli inserzionisti selezionano l'opzione per la definizione dei destinatari in base ai dati demografici, il sistema seleziona automaticamente il pubblico giusto a cui mostrare le inserzioni. Gli inserzionisti ricevono solo dei report anonimi e contenenti dati cumulativi, a testimonianza che le loro inserzioni sono state visualizzate dai gruppi che avevano definito.

Facebook verrà trasformato in un servizio a pagamento?
No. facebook garantisce che il social network sarà sempre un servizio gratuito per tutti.

Facebook paga 3 centesimi per ogni condivisione?
Messaggi circolanti su Facebook, che includono la fotografia di bambini o animali sofferenti , dove si sostiene che Facebook pagherà tre centesimi per ogni condivisione al fine di aiutarli sono solo bufale e truffe.

Gli altri utenti possono sapere quando visualizzate i loro profili (diari)?
No, attualmente Facebook non fornisce un'applicazione che consenta agli utenti di tenere traccia delle visualizzazioni del profilo (diario) o delle statistiche sulle visualizzazioni di qualsiasi contenuto utente specifico. Esistono tuttavia sviluppatori esterni che potrebbero offrire applicazioni in grado di fornire alcune di queste funzionalità. Ricordate alcune cose in merito a queste applicazioni:
  • Le applicazioni NON POSSONO tenere traccia delle visite del profilo (diario) degli utenti che si limitano a visualizzare il profilo (diario) di un'altra persona; Facebook ha reso questa operazione tecnicamente impossibile.
  • Per poter essere registrato da un'applicazione, dovete acconsentire specificamente a tale funzione svolta dall'applicazione.
  • L’aggiunta di un’applicazione che fornisce questa funzionalità è assolutamente facoltativa. Se non desirate partecipare, non aggiungete l'applicazione al vostro account.
  • Le applicazioni che sostengono di offrire questa possibilità verranno rimosse da Facebook per violazione delle sue politiche. Potete segnalare le applicazioni che si dimostrano poco affidabili.


Quali informazioni personali vengono condivise con i siti che usano i plug-in sociali?
Quando visitate i siti Web esterni contenenti plug-in, non viene condivisa nessuna delle vostre informazioni, come nome, informazioni di base, amici, cose che piacciono o che consigliano i vostri amici. Dal momento che tali siti hanno concesso a Facebook lo spazio per i propri plug-in, non ricevono né interagiscono con le informazioni contenute o trasmesse tramite questi strumenti. Allo stesso modo, agli inserzionisti non viene fornita nessuna informazione personale sulle azioni che eseguete su Facebook.com o sull'altro sito.

L'applicazione che state utilizzando vi richiede di effettuare un download, partecipare a un sondaggio o accedere nuovamente a Facebook per visualizzare un contenuto speciale. È vero?
No. Un'applicazione non dovrebbe mai richiedervi di effettuare nuovamente l'accesso, partecipare a un sondaggio o a una promozione, scaricare una barra degli strumenti o effettuare un'azione non correlata. L'applicazione può solo chiedervi di cliccare su "Mi piace" nella sua pagina del profilo per visualizzare un contenuto. Se ritieni che un'applicazione sia dannosa, facebook vi invita a segnalarla cliccando sul pulsante Segnala applicazione in fondo alla colonna sinistra della pagina del profilo dell'applicazione.

Facebook vende le vostre informazioni?
No. Voi avete il controllo sulle modalità di condivisione delle vostre informazioni. Facebook non intende condividere le vostre informazioni personali con persone o servizi a voi sgraditi. Facebook non consente agli inserzionisti di accedere alle vostre informazioni personali. Facebook non intende vendere le vostre informazioni personali a terzi, né adesso né in futuro. Per ulteriori informazioni sul sistema di inserzioni di Facebook, visitate il Centro assistenza per le Inserzioni qui.

Via: Facebook Help Center

Google ha spiato utenti Apple, la replica: mai raccolti dati personali


Nuova tegola su Google colpevole, secondo il Wall Street Journal, di aver violato la privacy di milioni di utenti Apple. Secondo un'inchiesta pubblicata dal quotidiano Usa, il celebre motore di ricerca, insieme ad altre compagnie attive in campo pubblicitario, avrebbe infatti utilizzato Safari - il browser installato sui Mac, sugli iPhone e sugli iPad per accedere al Web - per 'controllare' gli internauti.

Facebook chiede il rispetto degli standard sui contenuti della comunità


Facebook è una comunità globale, in cui milioni di persone si connettono tra loro. Ciascuna di queste persone rappresenta opinioni, ideali e valori unici, provenienti da culture diverse. Tenendo a mente questa diversità,  Facebook si impegna a coltivare un ambiente in cui ognuno possa parlare apertamente di problemi comuni e condividere il proprio punto di vista nel pieno rispetto dei diritti degli altri.

Quando milioni di persone si riuniscono per condividere ciò che è importante per loro, a volte le discussioni e i post includono argomenti e contenuti dibattuti. A parer di Facebook, questo dialogo online riflette le idee e le opinioni che caratterizzano le vite reali delle persone, oggetto di conversazioni in casa, a lavoro, al bar o in classe.

Facebook è una comunità di amici, familiari, colleghi e compagni di scuola o università le cui regole sono, per la maggior parte, auto-imposte. Le persone che usano Facebook possono segnalare contenuti ritenuti dubbi od offensivi, e lo fanno veramente. Per rispondere alle esigenze e soddisfare gli interessi della comunità globale, Facebook chiede a tutti di rispettare i seguenti standard sui contenuti:

Minacce
Facebook desidera che i propri membri si sentano al sicuro sul sito. Le minacce ad altre persone che sono verosimili verranno rimosse. Facebook potrebbe anche rimuovere i contenuti che indicano un appoggio ad organizzazioni violente.

Promozione dell'autolesionismo
Su Facebook, i comportamenti auto-distruttivi non sono benvenuti. Per tale motivo, Facebook non consente l'incoraggiamento al suicidio, a praticare tagli su sé stessi, l'inneggiare disordini alimentari o l'uso di droghe illegali. Le minacce di suicidio sono molto serie per Facebook e, non appena le nota, informa le autorità competenti.

Bullismo e molestie
Facebook è una comunità e, come tale, si basa sul rispetto degli altri. Per tale motivo, Facebook dà molta importanza alle segnalazioni di eventuali molestie. Quando delle persone sono vittime di bullismo su Facebook o vengono contattate in modo insistente contro la loro volontà, Facebook prende le misure adeguate. Nonostante Facebook incoraggia tutti gli utenti a creare nuove connessioni, ci tiene a ricordare che contattare sconosciuti o persone che non si sono mai incontrate nel mondo reale può essere una forma di molestia.

Discorsi contenenti odio
Facebook non tollera i discorsi che trasmettono odio. Gli utenti devono rispettarsi a vicenda quando comunicano sul sito. Se da un lato Facebook incoraggia la condivisione di idee, eventi e linee di condotta, la discriminazione di individui in base a razza, etnia, nazione di origine, religione, sesso, orientamento sessuale o malattia rappresenta una grave violazione delle sue condizioni.

Contenuti grafici violenti
Se da un lato Facebook è una piattaforma per la condivisione degli eventi che compongono la vita degli utenti, è anche vero che i contenuti con immagini inappropriate trovati sul sito verranno rimossi. È vietato pubblicare contenuti che rappresentano in modo sadico immagini di violenza gratuita su persone o animali o violenza sessuale.

Sesso e nudità
La politica di Facebook vieta assolutamente i contenuti pornografici o con immagini di nudo. Tutti i contenuti con riferimenti sessuali inappropriati verranno rimossi. Prima di pubblicare contenuti di questo tipo, riflettete sulle conseguenze che potrebbero avere su di voi e su coloro che li visualizzano.

Furto, vandalismo o frode
L'obiettivo di Facebookè rendere il mondo più aperto e connesso e, nei limiti delle sue possibilità, migliore. L'organizzazione di atti di vandalismo, furti o frodi rappresenta una violazione delle sue condizioni.

Identità e privacy
La comunità di Facebook è composta da persone reali che si connettono e condividono elementi usando le loro vere identità. Usando la vostra vera identità su Facebook, aiutate Facebook a creare un ambiente in cui tutti possano avere fiducia e sentirsi al sicuro. Se fingete di essere qualcun altro, creando più account o rappresentando in modo inaccurato un'organizzazione, mettete a rischio la fiducia degli altri e violate le sue condizioni. Evitate anche di pubblicare le informazioni personali di altre persone.

Proprietà intellettuale
Prima di condividere dei contenuti su Facebook, assicuratevi di disporre dell'autorizzazione per farlo. Ricordate che dovete rispettare eventuali copyright, marchi registrati e altri diritti legali.

Phishing e spam
La sicurezza dei membri è una priorità per Facebook, e si impegna al massimo per evitare che la loro privacy e sicurezza vengano compromesse. Facebook chiede quindi a tutti gli utenti di rispettare gli altri membri evitando di contattarli per motivi commerciali senza il loro consenso.



Segnalazione di contenuti offensivi
Se vedete su Facebook qualcosa che ritenete violi le sue condizioni, avete la possibilità di segnalarla. Tenete presente che la segnalazione di una persona, organizzazione o contenuto non ne garantisce la rimozione dal sito. Data l'eterogeneità della sua comunità, è possibile che una cosa che ai vsotri occhi è sgradita o indesiderata non debba necessariamente essere rimossa dal sito o bloccata, perché comunque conforme ai suoi standard.

Per questo motivo, Facebook offre anche delle impostazioni personali che vi consentono di scegliere cosa visualizzare. Potete, ad esempio, nascondere i contenuti pubblicati da determinati amici o interrompere del tutto i rapporti con persone, Pagine o applicazioni che ritenete offensive. I contenuti che violano le sue condizioni potrebbero essere rimossi dal sito e (in alcuni casi) soggetti ad azioni legali o di altro tipo.

Via: Facebook

Falso: "dal 20/11/2011 obbligatorio su Facebook inserire il cellulare"

Una nuova bufala sta facendo il giro su Facebook. Il post in questione avverte l'utente che dal giorno 20 Giugno 2011 sarà obbligatorio per tutti gli iscritti al social network, la registrazione sulla piattaforma con numero di cellulare con lo scopo - leggiamo testualmente - di "permettere alle autorità giudiziarie di rintracciare in brevissimo tempo gli autori di Pagine deplorevoli all’interno di facebook [...] L'inserimento del proprio numero telefonico è obbligatorio a partire dal 20/06/2011 una volta che si inserisce Username & Password...". Come spiegato in questo post, Facebook non obbliga alcun utente ad inserire il numero di telefono sul proprio profilo, nè per i vecchi, nè tantomeno per i nuovi iscritti. Inoltre leggiamo sempre sul post bufala che "il numero inserito non e' visibile agli utenti, ma solo alle autorita' preposte di polizia/centro sicurezza facebook [...]". In realtà la visibilità del proprio numero di telefono sul social network dipende dalle Impostazioni sulla privacy del profilo. Quindi informazioni del tutto errate che porterebbero a problemi di privacy. Se infatti non viene modificata opportunamente la privacy del profilo, si rischia di lasciar alla mercè di chiunque il numero di telefono inserito su Facebook, dato che le impostazioni della privacy di default su Facebook (almeno per i maggiorenni) sono per gran parte delle informazioni personali impostate su "Tutti" e su "Amici degli Amici", se non modificate dall'utente stesso.

Google: Io sul web, nuovo servizio per tutelare i dati personali


Negli ultimi anni, è diventato più facile pubblicare informazioni sul proprio profilo on-line, attraverso nuove piattaforme come i siti di social networking e servizi di condivisione foto. Un modo per gestire la vostra privacy su questi siti è quello di decidere chi può vedere in particolare queste informazioni, determinare siano visibili solo a pochi amici, familiari o chiunque sul web. Ma, un'altra decisione importante è la scelta di come si viene identificati quando si inviano tali informazioni.

Riconoscimento facciale disponibile, verificate la privacy Facebook

Facebook ha estendeso la disponibilità della tecnologia che consente l'identificazione automatica delle persone nelle foto, rinnovando i timori che le pratiche del primo social network al mondo violino la privacy. La tecnologia, disponibile inizialmente solo negli Stati Unti lo scorso Dicembre, adesso è stata estesa a tutti, come hanno annunciato i responsabili del social network sul blog ufficiale. "Tag Suggestions" utilizza la tecnologia di riconoscimento facciale per accelerare il processo di identificazione degli amici che compaiono nelle foto postate su Facebook. Sophos, società specializzata in consulenza per la sicurezza su Internet, ha pubblicato un post sul blog della società dicendo che molti utenti di Facebook riferiscono di avere avuto l'accesso all'opzione di riconoscimento facciale negli ultimi giorni senza essere stati informati in proposito. La funzionalità del tag suggestions è già attiva di default. Se però non desiderate che Facebook suggerisca agli amici di taggarvi nelle foto, potete disattivare questa. Per far ciò collegatevi alla pagina Impostazioni sulla privacy, cliccate su Personalizza impostazioni e selezionate il comando "Suggerisci agli amici le foto in cui ci sono io". Sappiate che gli amici potranno comunque taggare le foto manualmente. Ulteriori informazi sul tag suggestions sono disponibili a questa pagina su Facebook

Facebook introduce nuovi strumenti per proteggere l'account

Facebook rilancia il proprio Family Safety Center, che funziona come pagina centralizzata per le informazioni che riguardano la sicurezza degli account, la privacy, la possibilità di cancellare o bloccare amici su Facebook, di segnalare contenuti inappropriati. Una nuova funzione di sicurezza, che di default resterà comunque disabilitata, chiederà agli utenti di inserire un codice in aggiunta ai soliti username e password ogni volta che desiderano effettuare l'accesso al proprio account da un nuovo dispositivo. Se si attiva questa nuova funzione, Facebook vi chiederà di inserire un codice ogni volta che si tenta di accedere a Facebook da un nuovo dispositivo. Sul fronte della navigazione, Facebook ha modificato la propria funzionalità HTTPS in modo che il sito si commuti automaticamente se una applicazione dovesse richiedere la disabilitazione dell'HTTPS. Inoltre, con il social reporting tools, sarà possibile da tutte le pagine (home page, profilo, gruppi, pagine ecc..) segnalare eventuali contenuti che violano il regolamento di Facebook.

Indirizzi e numeri di telefono accessibili ad applicazioni e siti Web

Facebook ha confermato che gli indirizzi di casa e i numeri di telefono degli utenti del social network saranno resi accessibili a terze parti, come per esempio sviluppatori e altri siti Web. La caratteristica, che aveva sollevato parecchie critiche da parte dei legislatori statunitensi perché non garantiva a sufficienza la privacy, era stata eliminata dalla piattaforma a gennaio, seppur in via temporanea. La società di Palo Alto non ha ancora deciso quando andrà a reintrodurre la funzionalità, ma sta valutando il modo per migliorare il controllo dell’utente sulle operazioni e lavorando su eventuali aggiunte nella schermata dei permessi. Per verificare quali dati posono essere condivisi dai siti Web e dalle applicazioni in uso, o quelli dei vostri amici, andate su Impostazioni sulla privacy / Applicazioni e siti Web.

Ragazzi troppo liberi sul Web, genitori impreparati a proteggerli


In occasione del Safer Internet Day 2011, la giornata europea dedicata alla sicurezza in Rete, Moige - movimento genitori e Trend Micro, azienda leader nella sicurezza informatica, presentano i risultati emersi da un’indagine con focus group di genitori, durante il quale sono stati discussi ed approfonditi i comportamenti in Rete di genitori e figli, i pericoli percepiti, i controlli e le misure di protezione adottate.

Tra i social network 9 ragazzi su 10 preferiscono Facebook, ma solo il 40% conosce le impostazioni per la privacy. Meno di 8 genitori su 100 utilizzano il Parental Control per la sicurezza dei pc. La preoccupazione maggiore resta il problema della pedofilia on line per quasi 7 adulti su 10” (67,8%), insieme ai contatti indesiderati (57%) e la principale forma di prevenzione e difesa è il dialogo: 6 genitori su 10 si limitano a parlarne genericamente.

Il genitore non ostacola e spesso favorisce un approccio precoce. La sensazione di pericolo dei genitori riguardo l’uso del Web da parte dei minori è abbastanza relativa, e scaturisce soprattutto da eventi di cronaca. La preoccupazione dei genitori cresce con la consapevolezza che la condivisione di immagini, video, informazioni personali, indirizzi, è ormai un’abitudine massiccia e poco controllabile.

250000 profili Facebook "rubati" e pubblicati su sito d'incontri online

Paolo Cirio ed Alessandro Ludovic (due italiani), hanno catturato dai profili pubblici di Facebook nomi, luoghi e foto pubblicamente accessibili tra 1 milione di profili degli iscritti a Facebook. Non contenti, i due hanno poi deciso di suddividere le persone così "catturate" in categorie, creando una descrizione per ciascuno di essi attraverso un algoritmo e resi visibili 250000 profili sul loro sito. Dal sito assicurano che si tratta d'una colossale operazione di valore simbolico e anche artistico. I due creatori di Lovely-Faces hanno anche dedicato al loro progetto il sito web Face-to-Facebook, nel quale spiegano le loro reali intenzioni, vale a dire quelle di sensibilizzare verso il furto d’identità in un’epoca in cui i dati di ognuno di noi sono online, spesso alla mercé di eventuali malintenzionati.

La nuova messaggistica mette a rischio furto d'identità gli utenti Facebook

Il nuovo servizio di messaggistica on line di facebook rende gli utenti piu' vulnerabili al furto di identita' da parte dei pirati informatici. E' l'allarme lanciato dalla societa' di sicurezza informatica Sophos. "Questi nuovi sistemi aumentano la superficie vulnerabile sulla piattaforma di facebook", ha avvertito il consulente per la tecnologia Graham Cluley. "Gli utenti devono sapere che facebook memorizzera' in un archivio tutte le loro comunicazioni...". Bisognerà scegliere l'opzione "Solo amici" nelle impostazioni sulla privacy per garantire che solo i vostri amici su Facebook potranno inviarvi un messaggio. Nel frattempo, gli utenti dovranno prestare maggiore attenzione alla sicurezza del proprio account Facebook più che mai.