Le pagine fake promettono l’acquisto per pochi euro degli smartphone più costosi, sottraggono informazioni personali e finanziarie e, così, ci truffano. Si presentano come offerte allettanti di acquisto delle ultime versioni dei cellulari più desiderati e nascondono invece vere e proprie truffe ai danni degli utenti. Secondo i dati dei ricercatori di Avast, negli ultimi mesi “questo tipo di trappola ha avuto un notevole aumento a livello globale”. Complice dell’impennata l’uso da parte dei truffatori della tecnica Seo, che permette la visualizzazione dei siti fraudolenti tra i primi risultati sui motori di ricerca.
La sicurezza dei dati personali è di fondamentale importanza. Qui trovate consigli su come proteggere le informazioni personali.
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Avast: crescono in Italia le truffe legate alle offerte sugli smartphone
Le pagine fake promettono l’acquisto per pochi euro degli smartphone più costosi, sottraggono informazioni personali e finanziarie e, così, ci truffano. Si presentano come offerte allettanti di acquisto delle ultime versioni dei cellulari più desiderati e nascondono invece vere e proprie truffe ai danni degli utenti. Secondo i dati dei ricercatori di Avast, negli ultimi mesi “questo tipo di trappola ha avuto un notevole aumento a livello globale”. Complice dell’impennata l’uso da parte dei truffatori della tecnica Seo, che permette la visualizzazione dei siti fraudolenti tra i primi risultati sui motori di ricerca.
MarkMonitor: in crescita le truffe online sugli acquisti back to school
Secondo un recente sondaggio condotto dalla National Retail Federation, si prevede che quest’anno per lo shopping back-to-school si aggirerà intorno ai 74,9 miliardi di dollari. I genitori di oggi non compreranno solo quaderni e matite – i loro bambini hanno bisogno di oggetti di grandi dimensioni come tablet e laptop. L’indagine NRF prevede un aumento del 7% della spesa per beni di elettronica quest’anno, con una media di circa 212,35 dollari per studente per il nuovo anno scolastico.
Ziinga com, attenti alla truffa: il rischio? sottoscrivere un abbonamento
Ziinga.com è uno dei tanti siti per aste online che lavora in tutto il mondo e ogni giorno mette a disposizione tanti premi sopratutto tecnologici. Una volta indirizzati al sito ci compare la schermata dell'iscrizione gratuita, dove basta inserire le poche credenziali, che anche un bambino riuscirebbe a completare. Completata l'iscrizione si entra direttamente alle aste.
Qui bisogna fare molta attenzione se ci si trova nella colonna Aste Online e Aste Gratis. Potrete notare che i premi più allettanti sono sicuramente quelli presenti in Aste Online, dove bisogna prima comprare le varie puntate; mentre premi di minor qualità (ma comunque significativi) in Aste Gratis.
Se provate a puntare su qualunque premio in questa sezione noterete che è più difficile perdere che vincere, si avete capito bene! Infatti con una sola puntata abbiamo vinto una favolosa macchinetta fotografica Canon Powershot A1200 e da subito ci è sembrato molto strano. Non ci era mai capitato una cosa del genere, sopratutto per il prezzo di vincita si aggirava intorno a 1.50 €! Immediatamente siamo stati reindirizzati alla pagina di pagamento e qui abbiamo scoperto la truffa.
Se fate attenzione sotto al prezzo trovate un asterisco che riporta le seguenti condizioni:
* Questo pagamento include un abbonamento gratuito 7 per Platinum giorni. Una volta trascorsi i giorni gratuiti, verrà addebitato il costo normale di € 67,99. L'iscrizione sarà obbligatoria solamente per 3 mesi.
Tutto ciò non è molto chiaro, allora ci siamo rivolti all'assistenza del sito e ci ha risposto così:
We understand your concern and apologize for the inconvenience this may have caused you.
The Canon PowerShot A1200 is a promotional item which is in conjunction with our Platinum Membership.
The Platinum membership gives you exclusive Bid for Free auctions, an additional 10% on all bid package purchases, FREE shipping on all products, 7 free bid added to your account daily and another 8 free bid on each calendar day you log on to ziinga.com.
The monthly membership fee is 67.99 EUR and there is a 3-month binding contract. Should you decide to cancel before the 3-month binding contract, there will be a cancellation fee in the amount of 31.00 EUR.
In poche parole acquistando questa macchinetta fotografica oltre al prezzo di vincita all'asta di € 12,43 relativamente basso, questo deve sommarsi a € 67,99 pagheremo la nostra macchina fotografica più di € 80!
Oppure se non si vogliono aderire ai tre mesi di abbonamento, in alternativa si può pagare una penale di € 31! Pagando così la nostra macchinetta circa € 43, sempre lontano dalla cifra di partenza.
Ovviamente non sappiamo se tutto ciò sia stato una caso o altro, tant'è che abbiamo creato un nuovo account e provato a puntare sulla medesima macchinetta e pensate un po'.. l'abbiamo vinta nuovamente al primo colpo a € 14.43! Non ci siamo rasseganti e abbiamo provato un altro loro prodotto, optando per un pacchetto offerte del valore di 250 punti, anche questo dopo due puntate ce lo siamo aggiudicato e anche qui stessa storia.
O paghi 3 mesi di abbonamento a € 67.99 oppure la penale di € 31. Con questo vi invitiamo a stare attenti sui vari siti di aste online e di acquisti, comprate solo su siti famosi e sicuri come Ebay. Se non state attenti, potete pagare oltre il 50% dei soldi delle vostre vincite, quindi attenti a siti come Ziinga.com. Contro questa azienda c'è anche una denuncia in Usa http://asa.org.uk/ASA-action/Adjudications/2012/2/Flamingo-Intervest-Ltd/SHP_ADJ_175856.aspx e una potenziale class action http://www.scambook.com/search/reports?search=flamingo+intervest
Via: Mondo Informatico
Altre fonti: Scambook | Yahoo Answers | Truffe Online | Shoppin Forum | Ciao.it | Ciao.it | Aste al centesimo
Foto icona: Wpclipart
McAfee: Operation High Roller, nuova tecnica consente furto di denaro
I metodi avanzati scoperti nell’Operazione High Roller dimostrano una nuova tendenza nel campo delle frodi informatiche ad opera di truffatori che prendono di mira server basati su cloud con attacchi automatizzati creando campagne di frode globali, con sempre meno bisogno di interventi manuali.
Partendo dalle tattiche di attacco collaudate di Zeus e SpyEye, Operation High Roller aggiunge qualcosa in più: aggira l’autenticazione fisica "chip e pin", utilizza database automatizzati di account dei “muli” (persone che accettano di riciclare denaro tramite conti correnti on-line), effettua transazioni fraudolente basate su server, tenta trasferimenti su conti correnti di vere e proprie aziende di “muli” professionisti per valori fino a € 100.000.
Cosa sta cambiando con questi attacchi?
- Stiamo assistendo a un passaggio dagli attacchi tradizionali di tipo “Man-in-the-Browser” sui PC delle vittime ad attacchi automatizzati lato server. I criminali si sono spostati dallo sfruttamento di botnet di server multiuso all'utilizzo di server appositamente progettati e dedicati all’elaborazione di transazioni fraudolente
- Gli attacchi sono sempre più globali - iniziati in Europa, si sono allargati a macchia d’olio raggiungendo l’America Latina e di recente anche gli Stati Uniti
- L’impatto maggiore si ha sui conti aziendali e su patrimoni medio alti di singoli individui
- Gli attacchi colpiscono istituzioni finanziarie di tutte le dimensioni
Cosa possiamo aspettarci da questa nuova metodologia di frode?
- Una maggiore velocità da parte dei criminali informatici
- Tentativi di transazioni più estese e più elevate
- Attacchi sempre più difficili da rilevare a causa della progettazione e dell’approccio variabile
- Aumentata sopravvivenza dei server
Finora, i ricercatori McAfee hanno stimato che i criminali abbiano tentato trasferimenti fraudolenti di conti a 60 o più istituzioni finanziarie per un valore di almeno € 60 milioni. Se tutti i tentativi di frode avessero avuto successo come l'esempio olandese descritto nel report, si potrebbe parlare di un totale di frodi pari a 2 miliardi di Euro. Il report può essere scaricato a questo indirizzo: http://www.mcafee.com/us/resources/reports/rp-operation-high-roller.pdf.
A proposito di McAfee
McAfee, società interamente controllata da Intel Corporation (NASDAQ:INTC), è la principale azienda focalizzata sulle tecnologie di sicurezza. L'azienda offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi e reti in tutto il mondo, consentendo agli utenti di collegarsi a Internet, navigare ed effettuare acquisti sul web in modo sicuro.
Supportata dal suo ineguagliato servizio di Global Threat intelligence, McAfee crea prodotti innovativi destinati a utenti consumer, aziende, pubblica amministrazione e service provider che necessitano di conformarsi alle normative, proteggere i dati, prevenire le interruzioni dell'attività, individuare le vulnerabilità e monitorare e migliorare costantemente la propria sicurezza. McAfee è impegnata senza sosta a ricercare nuovi modi per mantenere protetti i propri clienti. http://www.mcafee.com/it/
Fonte: Prima Pagina
Ritorna Italia-Programmi.net, la truffa continua anche sul nuovo sito .org
E’ proprio il caso di dire chi non muore si rivede. Ritorna infatti il vecchio incubo italiano chiamato Italia-Programmi.net. Ricorderete sicuramente le vicende dello scorso aprile, quando i truffatori furono in grado di inviare un sollecito di pagamento anche al presidente della repubblica Napolitano. Fu la goccia che fece traboccare il vaso. Subito intervenne la magistratura con l’oscuramento del sito web e l’indagine del Nucleo Speciale Frodi Telematiche (GAT) della Guardia di Finanza.
E-mail offrono lavoro: attenti alle truffe, utenti a rischio riciclaggio denaro
Questa volta il rischio è altissimo. Utilizzando in maniera illecita nome e logo del noto sito di offerte di lavoro InfoJobs.it i truffatori alzano il tiro mettendo a rischio decine di italiani che rischiano di trovarsi invischiati in un giro di riciclaggio di denaro. Il caso è ovviamente legato alle false società ed offerte di lavoro collegate al riciclaggio di denaro proveniente dal phishing.
EURES, avviso per gli utenti: e-mail scam con offerta falsi posti di lavoro
Persone in cerca di lavoro iscritte al portale EURES hanno ricevuto offerte di lavoro nel settore finanziario, molto probabilmente non veritiere, da parte di società denominate “Arrow Financial Group”, “Action Financial Group Pty Ltd.” e “Brentnall Financial Group Pty Ltd.”. Secondo EURES si tratta di messaggi di scam inviati da società truffaldine.
EURES raccomanda agli iscritti in cerca di impiego di non rispondere ai messaggi di posta elettronica inviati da queste società o da società simili e si scusa per gli eventuali disagi subiti dai nostri utenti a causa di tali messaggi. EURES sta lavorando attivamente per prevenire il ripetersi di tali azioni. Ad agosto 2011 sono stati segnalati diversi casi di spam o scam e si ritiene che la rete EURES e le sue banche dati siano state usate per attività illecite o contatti non richiesti.
EURES ha lavorato sodo per trovare una soluzione tecnica o altre soluzioni per impedire a società truffaldine o falsi datori di lavoro di usare in modo illecito i sui servizi. Al tempo stesso è importante stabilire un equilibrio, ovvero impedire a società false di contattare chi è alla ricerca di un impiego e consentire a società vere di entrare in contatto con utenti in cerca di lavoro registrati sul portale EURES.
Nel caso riceviate un messaggio di posta elettronica intestato a EURES (o altri messaggi di posta elettronica con offerte di impiego) occorre tener presente quanto segue:
- Conosco il mittente dell’offerta di lavoro? Il contatto è stato avviato da me, ad es. mediante iscrizione a mailing list o ad avvisi e-mail? Il messaggio è stato spedito da un indirizzo di posta elettronica di EURES o da un altro indirizzo di posta elettronica che conosco?
- Conosco la società? Se non avete mai sentito il nome della società occorre fare una ricerca approfondita, non soltanto esaminando il suo sito web, ma anche, ad es. cercando sue notizie sui mezzi di informazione.
- State in guardia, alcuni truffatori potrebbero usare in modo illecito i nomi di società affermate o la rete EURES e falsificare gli indirizzi di posta elettronica e/o usare nomi di dominio fuorvianti.
- Non aprite mai un’offerta di lavoro dove si chiede al destinatario di inoltrare o di ricevere del denaro o dove una società finge di non riuscire ad aprire un conto corrente, di non essere a conoscenza del codice fiscale, di non essere in grado di trasferire denaro, ecc.
- Non indicate mai informazioni finanziarie su moduli di siti web nel corso di una procedura di assunzione. Nessuna società seria avvia una procedura di assunzione chiedendo il conto corrente o i dettagli della carta di credito.
- Prima di chiamare un numero di telefono che vi è stato spedito con un messaggio di posta elettronica verificate che sia a tariffa ordinaria e non un costoso numero a pagamento.
- Se ricevete un’offerta di lavoro illecita, non etica o comunque non appropriata al vostro profilo indicato nell’applicazione EURES CV online o se sospettate che il mittente abbia ottenuto il vostro indirizzo di posta elettronica dalla nostra banca dati dovete sempre inviare un reclamo usando il modulo online o contattare il servizio assistenza per mettere EURES in condizione di prendere le necessarie contromisure.
- Siti web come http://www.fakechecks.org/ o http://antifraudintl.org riportano casi di truffa e forniscono suggerimenti per individuare messaggi di posta elettronica sospetti.
Via: EURES
Nuova ondata e-mail phishing provenienti da falso mittente Poste Italiane
Non rallenta il fenomeno conosciuto con il termine di "phishing": una frode finalizzata all'acquisizione, per scopi illegali, di dati riservati. Il furto di identità viene realizzato attraverso l'invio di e-mail contraffatte, con la grafica ed i logo ufficiale di Poste Italiane che invitano il destinatario - come in truffe viste recentemente - a fornire informazioni personali, motivando tale richiesta con ragioni di natura tecnica.
Enel, azienda informa: circola e-mail truffa su rimborsi bollette
Enel informa che in questi giorni sta circolando, da un indirizzo apparentemente riferito ad Enel, una mail dal contenuto ingannevole. Con la promessa di ricevere un rimborso sulla bolletta, il destinatario e' invitato a compilare un modulo con i propri dati personali. Questa e-mail, sottolinea una nota, non e' stata inviata ne' da societa' del Gruppo Enel ne' da societa' da essa incaricate. Si tratta di un tentativo illegale di estorcere i dati personali dei destinatari, simile a quelli piu' volte denunciati da Poste o istituti bancari. Seguendo infatti le istruzioni riportate, il cliente si collega al sito del truffatore e gli trasmette le proprie informazioni personali che potrebbero essere successivamente utilizzate in modo illecito. Enel sta provvedendo a tutelarsi nelle sedi piu' opportune e invita chiunque riceva questo falso messaggio a non dar seguito alla richiesta di dati e a segnalarlo alle forze dell'ordine, all'indirizzo www.commissariatodips.it nella sezione Sicurezza Telematica.
Truffe: beatificazione Wojtyla, falsa guida vende biglietti online
Vendeva online a 166 euro piu' Iva biglietti per la messa di beatificazione di Papa Wojtyla, in programma il 1 maggio a Roma, cerimonia che sara' ad accesso libero e gratuito per il pubblico. Un cittadino americano residente a Campagnano (Roma), gia' conosciuto dall'Ispettorato Vaticano come intermediatore di affari e guida turistica priva di autorizzazione, e' stato denunciato dalla polizia postale, a seguito di una denuncia trasmessa dalla Prefettura pontificia. L'offerta è pubblicata sul sito statunitense www.vaticancitytours.com. Nella perquisizione in casa dell'uomo è stata rinvenuta la sim telefonica, pubblicizzata sul sito quale contatto per l'Italia, documentazione cartacea relativa al sito, biglietti di ingresso gratuiti per le udienze del Santo Padre.
Ancora phishing attraverso false mail di Poste italiane
Attenzione alla mail che ha come mittente un sedicente cliente@posta.it e come oggetto la sospensione del proprio conto bancoposta o postamat. Ecco il contenuto: "Gentile utente, Siamo spiacenti di annunciare che il suo conto è stato temporaneamente sospeso a causa di un errore nel nostro sistema. Per attivare il suo conto, clicca qui: Accedi ai servizi online. L'informativa è resa ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs 30 giugno 2009 n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" a coloro che interagiscono con i servizi online di Posteitaliane, accessibili per via telematica. Siamo spiacenti per il disagio, il reparto sicurezza". Il link contenuto nella mail riporta ad una falsa pagina di Poste italiane. Cestinate la mail e non cliccate, naturalmente, sul link.
Truffa, attenzione alla mail: «Si dispone di un rimborso fiscale!»
L'Agenzia delle Entrate rende noto che in questi ultimi giorni alcuni contribuenti hanno ricevuto una email per un presunto rimborso, ma è una tentativo di phishing per rubare dati sensibili. Con le false email provenienti da un indirizzo di posta elettronica dell'Agenzia delle Entrate si richiede di compilare un modulo di rimborso. «Gentile Cittadino, dopo l'ultimo calcolo annuale della vostra attività fiscali abbiamo stabilito che si ha diritto a ricevere un rimborso fiscale di 344,79 EUR.»: così si legge nelle mail.
Attenti alla nuova falsa mail di Poste Italiane
Negli ultimi tempi va diffondendosi un fenomeno conosciuto con il termine di phishing, cioè furto di dati personali. Una delle ultime truffe che vi presentiamo riguarda gli utenti titolari di postepay. La mail phishing, proveniente da un sedicente mittente pptt@libero.it, ha come oggetto una presunta ricarica omaggio dell'importo pari a 50 euro e presenta il logo di Poste Italiane. Se si clicca su link contenuto nella mail spam, si viene rimandati ad un sito che ripropone quello ufficiale Postepay dove vengono richiesti i dati di login che, se inseriti, saranno a disposizione del truffatore. Poste Italiane non chiede mai, attraverso messaggi di posta elettronica, lettere o telefonate, di fornire i codici personali, i dati delle carte di credito o della carta Postepay.
Truffe: la falsa mail di “Lotteria fondazione Bill Gates”
"Hai vinto!!! Sei stato estratto a sorte e hai vinto 50 mila euro". Questo il messaggio che arriva per posta elettronica da una fantomatica "Lotteria internazionale della Fondazione Bill Gates" in collaborazione con la "Western Canada Lottery Corporation". Secondo il messaggio, la vincita sarebbe di 50.000 euro. Allegato all'email, c'è anche un certificato di vincita ed un modulo dove inserire i propri dati personali. La truffa in questione rientra nella tipologia di quelle meglio conosciute come "lotteria nigeriana" nella quale alla vittima, prima di recuperare il denaro "vinto" viene chiesto di anticipare qualche centinaio di euro di spese per "assicurazione sulla spedizione" o altre questioni burocratiche o tecniche. Il dott. Sorgonà, Dirigente della Polizia Postale di Pescara, invita quindi a non dare assolutamente credito né alla lettera né a qualsiasi altra forma di facile guadagno di questo tipo.
Fonte: http://future-web-net.blogspot.com/
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