Wikileaks ha pubblicato quella che descrive come la più grande fuga mai verificatesi di documenti riservati della CIA. Migliaia di pagine nelle quali sono descritti dettagliatamente gli strumenti software e le tecniche che l’agenzia di intelligence statunitense utilizzerebbe per entrare in smartphone, applicazioni di comunicazione e altri dispositivi elettronici. I documenti trapelati, se autentici, dimostrano come la CIA operi in maniera simile alla National Security Agency (NSA), la principale entità di sorveglianza elettronica travolta dai leaks diffusi nel giugno 2013 da Edward Snowden.
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Wikileaks ha pubblicato quella che descrive come la più grande fuga mai verificatesi di documenti riservati della CIA. Migliaia di pagine nelle quali sono descritti dettagliatamente gli strumenti software e le tecniche che l’agenzia di intelligence statunitense utilizzerebbe per entrare in smartphone, applicazioni di comunicazione e altri dispositivi elettronici. I documenti trapelati, se autentici, dimostrano come la CIA operi in maniera simile alla National Security Agency (NSA), la principale entità di sorveglianza elettronica travolta dai leaks diffusi nel giugno 2013 da Edward Snowden.
Attaccato Gawker Media, rubate 1,5 mln di password
Il fine settimana appena trascorso, sono stati compromessi i server di Gawker Media, con una conseguente violazione della sicurezza a Lifehacker, Gizmodo, Gawker, Jezebel, IO9, Jalopnik, Kotaku, Deadspin e Fleshbot. Dal database, che è stato sottoposto all'attacco per circa 17 ore, i cracker sono riusciti ad effettuare il download di 1.247.897 mail. La società consiglia agli utenti di modificare le proprie password.
I dati raccolti sono stati diffusi inoltre sul torrent di The Pirate Bay, ponendo così a serio la sicurezza degli account creati su altri siti, con gli stessi identificativi. LinkedIn ha disabilitato le password di utenti i cui indirizzi e-mail sono stati inclusi nei database dei clienti che sono stati esposti all'attacco contro i siti blog di Gawker.
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