La sicurezza dei dati personali è di fondamentale importanza. Qui trovate consigli su come proteggere le informazioni personali.
Basta abusi sugli animali con le foto del profilo Facebook
E' nata su Facebook una nuova campagna virale a sostegno dei diritti degli animali. Da qualche giorno in molti stanno sostituendo l'immagine del proprio Profilo con quella di un animale, preferibilmente il proprio cane o gatto domestico. L'obbiettivo è quello di non vedere immagini umane sui profili Facebook fino al 28 febbraio, per sostenere la campagna contro gli abusi sugli animali. Oltre al cambiamento della foto del profilo si può inoltre inserire nello spazio dello stato personale la seguente frase: “Modifica l’immagine del tuo profilo e metti la foto del tuo animale domestico o animale che vuoi… l’idea è non vedere immagini umane in Facebook fino al 28 febbraio per collaborare con la campagna contro gli abusi sugli animali. Se sei contro il maltrattamento degli animali, copia e incolla questo messaggio nella tua bacheca!”.
Facebook riattiva "Mi piace" e "Commenti" per i post
Sono stati due giorni di caos quelli che hanno colpito Facebook. Un aggiornamento ha mandato in panico milioni di utenti, i quali si sono accorti che sotto ogni link erano spariti misteriosamente i tasti “Mi piace” e “Commenta”, ovvero proprio quelle attività che i milioni di utenti usano per interagire all'interno del social network di Mark Zuckerberg. Ma da qualche ora sembra che la situazione sia tornata normale e i pulsanti “mi piace” e “commenta” sono stati ripristinati sotto ogni tipo di link condiviso dagli utenti. Ciò che appare strano è che invece i link condivisi durante i famosi due giorni di disattivazione sono ancora sprovvisti dei due pulsanti e presentano solo quello “condividi”. Il mistero ed i dubbi restano, dato che non vi sono comunicazioni ufficiali da parte del social network.
Falso: come riavere il tasto "Mi piace" e "Commenta" su Facebook
Da ieri mattina sono scomparsi su Facebook le opzioni "Like" ("Mi piace") e "commenta" su molti contenuti postati sul social network. Sono ormai passate diverse ore, e le proteste già impazzano per la rete. Il cambiamento vale soltanto per i contenuti già pubblicati in precedenza su Facebook e che si andranno a riproporre, mentre per quelli pubblicati per la prima (nota, foto, video, link esterno) nulla è cambiato. E in queste ore è esplosa la corsa a trovare una soluzione per ripristinare il tutto. Sono tutte bufale e truffe, che hanno l'unico scopo di aumentare il numero degli iscritti ad una pagina o le visite su un sito web o blog, dove sono presenti banner pubblicitari che pagano per visualizzazione (pay per view). Inoltre, alcune procedure modificano anche le impostazioni sulla privacy dei profili.
Rimossa la pagina contro le gemelline svizzere scomparse
E' stata rimossa dal social network, grazie alla segnalazione di migliaia di utenti, la pagina su Facebook intitolata: "Scommesse aperte: gemelle sotto terra o cibo per pesci?", frutto di persone che non hanno la minima considerazione della dignità umana e del dolore. La pagina è stata segnalata all'Osservatorio sui Diritti dei Minori. "Siamo davanti all'ennesima riprova - dice Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio e consulente della Commissione parlamentare per li'Infanzia - di cio' che il social network, fra le cose mirabili, puo' rappresentare, ovvero un contenitore di pattume sociale privo di sensibilita' e lesivo delle dignita' personali. ''Una fenomenologia, questa - continua il sociologo - da stigmatizzare anche perche' pervasiva al punto da registrare adesioni."
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