Visualizzazione post con etichetta Facebook Bufale. Mostra tutti i post
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Facebook, elenco delle principali leggende circolanti sul social network



Gli inserzionisti possono accedere alle vostre informazioni personali?
No, la definizione dei destinatari delle inserzioni di Facebook è gestita in modo anonimo dal sistema di Facebook, e le informazioni personali degli utenti non vengono condivise con gli inserzionisti. Se gli inserzionisti selezionano l'opzione per la definizione dei destinatari in base ai dati demografici, il sistema seleziona automaticamente il pubblico giusto a cui mostrare le inserzioni. Gli inserzionisti ricevono solo dei report anonimi e contenenti dati cumulativi, a testimonianza che le loro inserzioni sono state visualizzate dai gruppi che avevano definito.

Facebook verrà trasformato in un servizio a pagamento?
No. facebook garantisce che il social network sarà sempre un servizio gratuito per tutti.

Facebook paga 3 centesimi per ogni condivisione?
Messaggi circolanti su Facebook, che includono la fotografia di bambini o animali sofferenti , dove si sostiene che Facebook pagherà tre centesimi per ogni condivisione al fine di aiutarli sono solo bufale e truffe.

Gli altri utenti possono sapere quando visualizzate i loro profili (diari)?
No, attualmente Facebook non fornisce un'applicazione che consenta agli utenti di tenere traccia delle visualizzazioni del profilo (diario) o delle statistiche sulle visualizzazioni di qualsiasi contenuto utente specifico. Esistono tuttavia sviluppatori esterni che potrebbero offrire applicazioni in grado di fornire alcune di queste funzionalità. Ricordate alcune cose in merito a queste applicazioni:
  • Le applicazioni NON POSSONO tenere traccia delle visite del profilo (diario) degli utenti che si limitano a visualizzare il profilo (diario) di un'altra persona; Facebook ha reso questa operazione tecnicamente impossibile.
  • Per poter essere registrato da un'applicazione, dovete acconsentire specificamente a tale funzione svolta dall'applicazione.
  • L’aggiunta di un’applicazione che fornisce questa funzionalità è assolutamente facoltativa. Se non desirate partecipare, non aggiungete l'applicazione al vostro account.
  • Le applicazioni che sostengono di offrire questa possibilità verranno rimosse da Facebook per violazione delle sue politiche. Potete segnalare le applicazioni che si dimostrano poco affidabili.


Quali informazioni personali vengono condivise con i siti che usano i plug-in sociali?
Quando visitate i siti Web esterni contenenti plug-in, non viene condivisa nessuna delle vostre informazioni, come nome, informazioni di base, amici, cose che piacciono o che consigliano i vostri amici. Dal momento che tali siti hanno concesso a Facebook lo spazio per i propri plug-in, non ricevono né interagiscono con le informazioni contenute o trasmesse tramite questi strumenti. Allo stesso modo, agli inserzionisti non viene fornita nessuna informazione personale sulle azioni che eseguete su Facebook.com o sull'altro sito.

L'applicazione che state utilizzando vi richiede di effettuare un download, partecipare a un sondaggio o accedere nuovamente a Facebook per visualizzare un contenuto speciale. È vero?
No. Un'applicazione non dovrebbe mai richiedervi di effettuare nuovamente l'accesso, partecipare a un sondaggio o a una promozione, scaricare una barra degli strumenti o effettuare un'azione non correlata. L'applicazione può solo chiedervi di cliccare su "Mi piace" nella sua pagina del profilo per visualizzare un contenuto. Se ritieni che un'applicazione sia dannosa, facebook vi invita a segnalarla cliccando sul pulsante Segnala applicazione in fondo alla colonna sinistra della pagina del profilo dell'applicazione.

Facebook vende le vostre informazioni?
No. Voi avete il controllo sulle modalità di condivisione delle vostre informazioni. Facebook non intende condividere le vostre informazioni personali con persone o servizi a voi sgraditi. Facebook non consente agli inserzionisti di accedere alle vostre informazioni personali. Facebook non intende vendere le vostre informazioni personali a terzi, né adesso né in futuro. Per ulteriori informazioni sul sistema di inserzioni di Facebook, visitate il Centro assistenza per le Inserzioni qui.

Via: Facebook Help Center

Falso: "dal 20/11/2011 obbligatorio su Facebook inserire il cellulare"

Una nuova bufala sta facendo il giro su Facebook. Il post in questione avverte l'utente che dal giorno 20 Giugno 2011 sarà obbligatorio per tutti gli iscritti al social network, la registrazione sulla piattaforma con numero di cellulare con lo scopo - leggiamo testualmente - di "permettere alle autorità giudiziarie di rintracciare in brevissimo tempo gli autori di Pagine deplorevoli all’interno di facebook [...] L'inserimento del proprio numero telefonico è obbligatorio a partire dal 20/06/2011 una volta che si inserisce Username & Password...". Come spiegato in questo post, Facebook non obbliga alcun utente ad inserire il numero di telefono sul proprio profilo, nè per i vecchi, nè tantomeno per i nuovi iscritti. Inoltre leggiamo sempre sul post bufala che "il numero inserito non e' visibile agli utenti, ma solo alle autorita' preposte di polizia/centro sicurezza facebook [...]". In realtà la visibilità del proprio numero di telefono sul social network dipende dalle Impostazioni sulla privacy del profilo. Quindi informazioni del tutto errate che porterebbero a problemi di privacy. Se infatti non viene modificata opportunamente la privacy del profilo, si rischia di lasciar alla mercè di chiunque il numero di telefono inserito su Facebook, dato che le impostazioni della privacy di default su Facebook (almeno per i maggiorenni) sono per gran parte delle informazioni personali impostate su "Tutti" e su "Amici degli Amici", se non modificate dall'utente stesso.

Falso: come riavere il tasto "Mi piace" e "Commenta" su Facebook

Da ieri mattina sono scomparsi su Facebook le opzioni "Like" ("Mi piace") e "commenta" su molti contenuti postati sul social network. Sono ormai passate diverse ore, e le proteste già impazzano per la rete. Il cambiamento vale soltanto per i contenuti già pubblicati in precedenza su Facebook e che si andranno a riproporre, mentre per quelli pubblicati per la prima (nota, foto, video, link esterno) nulla è cambiato. E in queste ore è esplosa la corsa a trovare una soluzione per ripristinare il tutto. Sono tutte bufale e truffe, che hanno l'unico scopo di aumentare il numero degli iscritti ad una pagina o le visite su un sito web o blog, dove sono presenti banner pubblicitari che pagano per visualizzazione (pay per view). Inoltre, alcune procedure modificano anche le impostazioni sulla privacy dei profili.

Thierry Mairot, l'ultima bufala su Facebook

Periodicamente vengono riproposte e "girano" bufale su Facebook. Alcuni utenti girano queste notizie in buona fede, altri in malafede. Una delle ultime recita in questo modo: "A tutti i genitori i cui figli hanno un profilo su Facebook...c'è un Bastardo che tenta di entrare in contatto con i ragazzi per discutere di sesso. Il suo nome è THIERRY MAIROT...CONDIVIDETE OPPURE Copiate e incollate questo messaggio sulla vostra bakeka e fate girare...eliminiamo questa spazzatura dal web". I reati non si denunciano su Facebook tramite la condivisione di messaggi ma solo procedendo alla denuncia nelle sedi opportune. Inoltre, trasmettere o condividere messaggi senza alcun fondamento può comportare un altro tipo di reato, che nel diritto penale italiano si chiama "diffamazione".

Adware attraverso l'applicazione colora il tuo profilo


Alcune pagine promettono applicazioni che in realtà permettono la visione del profilo colorato soltanto a se stessi o a coloro che hanno installato l'applicazione. Molte di esse installano adware, cioè pubblicità indesiderata e cambiano i parametri di configurazione dei nostri browser web, quali per esempio la pagina iniziale o il motore di ricerca predefinito. E' questo il caso del plug-in proposto nella pagina "Colora il tuo profilo", in cui ci viene detto che possiamo cambiare i colori e personalizzare il nostro profilo personale.

Fbaccount, la falsa applicazione che promette di salvare l'account

In queste ore si sta diffondendo tra i gli utenti di Facebook un'applicazione che promette la verifica dell'account Facebook in modo da evitare la disattivazione del proprio profilo. In questo caso è a rischio la privacy del profilo in quanto, come è già noto, le applicazioni possono accedere ai vostri dati e a quelli dei vostri amici. Il programma si chiama “Fbaccount”. Naturalmente nessuna applicazione è in grado di effettuare una verifica del genere, anzi utilizzandola metterete a rischio il vostro account. Il consiglio è come al solito di diffidare da queste e da simili. Loggati su Facebook, collegatevi a questa pagina per bloccare l'applicazione.

Bufala: i profili facebook non confermati saranno disattivati


Torna la vecchia bufala dell'account Facebook disattivato ad una certa data. In questa che vi segnaliamo si fà riferimento precisamente al 2 Novembre 2010 e come tutte quelle che ci sono in circolazione ribadiamo che è tutto falso. Il nome della pagina è: "I Profili Faceb00k Non Confermati Saranno Chusi Il 2 Novembre 2010". Qui si viene invitati ad effettuare una fantomatica procedura per "salvare" il proprio account. Le pagine di questo tipo hanno uno scopo ben preciso e cioè quello di raccogliere il maggior numero di iscritti. Nessuna procedura è necessaria per verificare il vostro account, tantomeno sarete disattivati se non effettuerete la procedura ivi descritta.

Non esiste una versione di facebook 3d: è spam


Stiamo parlando d'una fantomatica pagina che permetterebbe, a dire del suo autore, di visualizzare Facebook in 3d, "...senza occhialini ed esce fuori dallo schermo davvero!". A differenza delle altre pagine bufala, in questa, al centro della pagina è presente una finestra pubblicitaria e una applicazione da scaricare. Come al solito si viene poi invitati a cliccare sul 'mi piace' e a condividere la pagina sulla bacheca del proprio profilo, in maniera da rendere visibile la preferenza ai propri amici. Il nostro consiglio è quello di diffidare da queste 'promozioni'. Nel caso in cui aveste cliccato 'mi piace', vi consigliamo di rimuovere la pagina dalle vostre preferenze.

Bufala: "[scioccante!]le foto di sarah scazzi al suo ritrovamento!!"


La notizia del ritrovamento della povera salma di Sarah Scazzi, la ragazzina 15enne uccisa dallo zio Michele Misseri reo confesso, ha sconvolto tutta l'opinione pubblica, colpendo in profondità le famiglie dell'Italia intera. E l'imbecillità pubblicitaria non ha limiti e confini. Stiamo parlando della pagina bufala ''[scioccante!]le foto di sarah scazzi al suo ritrovamento!!'', che promette a suo dire di mostrare le foto del ritrovamento di Sarah, il cui cadavere è stato recuperato a 42 giorni dalla scomparsa in un covo interrato pieno d'acqua nelle campagne vicino Avetrana (Taranto). Naturalmente, dopo aver eseguito la procedura descritta sulla pagina non visualizzerete alcuna foto scioccante. Come in tutti questi ed in altri casi in giro su Facebook e per il web, la pagina sfrutta la curiosità morbosa della gente.

Falso: "gli account non confermati saranno disattivati"


Facebook ha recentemente introdotto un sistema per verificare l'identità di un utente. Ed i furbacchioni non hanno perso tempo per sfruttare questo controllo a loro favore, creando un gruppo dal titolo: "i profili non confermati saranno disattivati il 30 ottobre - ecco come fare". Se seguirete la procedura descritta sulla bacheca del gruppo, vi ritrovete un abbonamento settimanale a loghi e suonerie per cellulari dal costo massimo pari a 5 euro. Il sito si rinnova ma l'inganno resta il medesimo. Si tratta infatti della solita bufala online: utenti ingenui o sbadati finiscono sempre più spesso nelle reti da pesca abilmente preparate da furboni senza scrupoli e la comunità di Facebook è la prima ad esserne vittima.

Likejacking sulla pagina Facebook 2011


Il Like-Jacking è il trucco col quale vengono indotti gli utenti di Facebook a cliccare su "mi piace" tramite il pulsante like, che può essere nascosto dietro un'immagine o un pulsante con altro nome, su pagine esterne al social network. Una delle ultime presenta un titolo eloquente: "Guardate come sara' il nuovo facebook 2011! da non credere!" e che, a dir suo, promette l'anteprima di Facebook nel 2011. Come avrete capito, non esiste alcuna preview della versione di Facebook del 2011. Diffidate dalle pagine che promettono visualizzazioni 'incredibili' solo dopo aver cliccato sul like.

Nessun virus dietro la pagina bufala su Belen Rodriguez

Su Facebook, fino a poco tempo fà, era possibile accedere ad una delle solite pagine 'scioccanti' dal nome “[DA NON CREDERE] Guarda il VIDEO HARD di BELEN RODRIGUEZ”, che prometteva di mostrare il famoso video hard che vedrebbe impegnata Belen Rodriguez in acrobazie erotiche con un suo fidanzato di qualche tempo fa. Ma per visionarlo ecco che una fastidiosa finestrella imponeva di “condividere” la pagina stessa. Il tasto "Mi piace", inoltre, è nascosto sotto il pulsante PLAY del falso video di YouTube. Chi ha cliccato sul link, ha praticamente cliccato sul tasto "Like" (Mi piace). Al momento però sembra che il “tranello” sia stato scoperto e bloccato da Facebook (grazie alla segnalazione degli utenti) e che non sia più possibile cliccare sul finto filmato. Qualcuno ha avanzato l'ipotesi che cliccando sul "Mi piace", possa venir installato un presunto virus. In realtà chi ha cliccato sul "Mi piace" non installa alcun tipo di malware sul proprio pc, ma ha soltanto ha contribuito ad aumentare il numero degli iscritti alla pagina.

Fonte: http://protezionehoax.blogspot.com/