Visualizzazione post con etichetta Facebook truffe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Facebook truffe. Mostra tutti i post

Falso plugin Chrome scarica trojan e prende controllo profilo Facebook


Le truffe Facebook truffe che si basano su estensioni maligne del browser non sono nuove, ma si scopre che i truffatori hanno iniziato ad ospitarle sul sito ufficiale di Google Chrome Web Store per rendere il tutto con un looking più legittimo. I laboratori Kaspersky hanno individuato sul sito ufficiale di Google un trojan che viene proposto come estensione per il browser Chrome ed è in grado di prendere il controllo del profilo delle vittime Facebook. L'obiettivo è quello di vendere falsi "mi piace" alle aziende che vogliono rendere più popolare la loro pagina sul social network.

Facebook, elenco delle principali leggende circolanti sul social network



Gli inserzionisti possono accedere alle vostre informazioni personali?
No, la definizione dei destinatari delle inserzioni di Facebook è gestita in modo anonimo dal sistema di Facebook, e le informazioni personali degli utenti non vengono condivise con gli inserzionisti. Se gli inserzionisti selezionano l'opzione per la definizione dei destinatari in base ai dati demografici, il sistema seleziona automaticamente il pubblico giusto a cui mostrare le inserzioni. Gli inserzionisti ricevono solo dei report anonimi e contenenti dati cumulativi, a testimonianza che le loro inserzioni sono state visualizzate dai gruppi che avevano definito.

Facebook verrà trasformato in un servizio a pagamento?
No. facebook garantisce che il social network sarà sempre un servizio gratuito per tutti.

Facebook paga 3 centesimi per ogni condivisione?
Messaggi circolanti su Facebook, che includono la fotografia di bambini o animali sofferenti , dove si sostiene che Facebook pagherà tre centesimi per ogni condivisione al fine di aiutarli sono solo bufale e truffe.

Gli altri utenti possono sapere quando visualizzate i loro profili (diari)?
No, attualmente Facebook non fornisce un'applicazione che consenta agli utenti di tenere traccia delle visualizzazioni del profilo (diario) o delle statistiche sulle visualizzazioni di qualsiasi contenuto utente specifico. Esistono tuttavia sviluppatori esterni che potrebbero offrire applicazioni in grado di fornire alcune di queste funzionalità. Ricordate alcune cose in merito a queste applicazioni:
  • Le applicazioni NON POSSONO tenere traccia delle visite del profilo (diario) degli utenti che si limitano a visualizzare il profilo (diario) di un'altra persona; Facebook ha reso questa operazione tecnicamente impossibile.
  • Per poter essere registrato da un'applicazione, dovete acconsentire specificamente a tale funzione svolta dall'applicazione.
  • L’aggiunta di un’applicazione che fornisce questa funzionalità è assolutamente facoltativa. Se non desirate partecipare, non aggiungete l'applicazione al vostro account.
  • Le applicazioni che sostengono di offrire questa possibilità verranno rimosse da Facebook per violazione delle sue politiche. Potete segnalare le applicazioni che si dimostrano poco affidabili.


Quali informazioni personali vengono condivise con i siti che usano i plug-in sociali?
Quando visitate i siti Web esterni contenenti plug-in, non viene condivisa nessuna delle vostre informazioni, come nome, informazioni di base, amici, cose che piacciono o che consigliano i vostri amici. Dal momento che tali siti hanno concesso a Facebook lo spazio per i propri plug-in, non ricevono né interagiscono con le informazioni contenute o trasmesse tramite questi strumenti. Allo stesso modo, agli inserzionisti non viene fornita nessuna informazione personale sulle azioni che eseguete su Facebook.com o sull'altro sito.

L'applicazione che state utilizzando vi richiede di effettuare un download, partecipare a un sondaggio o accedere nuovamente a Facebook per visualizzare un contenuto speciale. È vero?
No. Un'applicazione non dovrebbe mai richiedervi di effettuare nuovamente l'accesso, partecipare a un sondaggio o a una promozione, scaricare una barra degli strumenti o effettuare un'azione non correlata. L'applicazione può solo chiedervi di cliccare su "Mi piace" nella sua pagina del profilo per visualizzare un contenuto. Se ritieni che un'applicazione sia dannosa, facebook vi invita a segnalarla cliccando sul pulsante Segnala applicazione in fondo alla colonna sinistra della pagina del profilo dell'applicazione.

Facebook vende le vostre informazioni?
No. Voi avete il controllo sulle modalità di condivisione delle vostre informazioni. Facebook non intende condividere le vostre informazioni personali con persone o servizi a voi sgraditi. Facebook non consente agli inserzionisti di accedere alle vostre informazioni personali. Facebook non intende vendere le vostre informazioni personali a terzi, né adesso né in futuro. Per ulteriori informazioni sul sistema di inserzioni di Facebook, visitate il Centro assistenza per le Inserzioni qui.

Via: Facebook Help Center

Attenzione: nuova truffa su Facebook dalla morte Whitney Houston


La società di sicurezza Emsisoft dice che una truffa nuova ed altamente dannosa attira gli utenti su Facebook a cliccare su un link che promette di rivelare un "segreto scioccante" trovato durante l'autopsia di Whitney Houston.

La morte prematura della splendida cantante Whitney Houston ha scioccato il mondo. Tanto peggio i truffatori che ora stanno cercando di trarre profitto dalla morte del cantante pop. Essi distribuiscono i messaggi di Facebook su un video che afferma presumibilmente di rivelare i dettagli circa le circostanze della sua morte prematura. Gli utenti che cliccano sul link faranno suonare ai truffatore il registratore di cassa.

Dal momento che Whitney Houston è morta, il mondo è stato in attesa di conoscere maggiori dettagli sulle circostanze della sua morte prematura. Secondo questa nuova truffa su Facebook, ci sono notizie su quello che ha causato la sua morte. Messaggi come "Whitney Houston's shocking cause of death revealed" spingono  gli utenti innocenti a fare click sul social network e condividere questi messaggi.


Se gli utenti seguono uno dei link che pretendono di guidarli ad un noto sito di news americano, saranno infatti reindirizzati più volte e finiscono di fronte a una pagina di indagine che sono invitati a prendere. Questo è il primo dei due metodi che i truffatori utilizzano per trasformare l'utente in una modalità di profitto. Ogni persona che prende l'indagine significa più denaro per il truffatore.



E, infine, si vedrà il video di YouTube stesso. Esso mostra, naturalmente, senza copertura esclusiva, ma normali riprese TV sulla morte di Whitney Houston. Ogni colpo alza la classifica, così in seguito attirerà più spettatori e più profitto. Aiuteranno anche i ben piazzati annunci AdSense di Google. E' un peccato che i truffatori a volte usano disavventure delle celebrità per trarre profitto da interesse pubblico. Si prega di tenere a mente i seguenti suggerimenti su come evitare la truffa:
  • Non cliccare mai ciecamente tutti i collegamenti, soprattutto non su Facebook, ma ripensare criticamente il contenuto.
  • Condividere contenuti solo se si è sicuri circa la loro veridicità. Ciò impedirà ai truffatori di diffondere le loro menzogne.
  • Segnalare un contenuto sospetto agli operatori della piattaforma. Facebook ha una funzione dedicata per questo scopo ("Segnala / Contrassegna come spam").
Per eventuali messaggi di dubbi, si prega di fare riferimento ai media piuttosto affidabili. Anche prima di diffondersi su Facebook, canali televisivi e grandi portali di news solitamente coprono gli ultimi grandi eventi. Il fatto di essere reindirizzato più volte e la richiesta di partecipare a un sondaggio dovrebbe aumentare i sospetti, però. Nessun sito serio utilizza tali pratiche.

Christian Mairoll, CEO di Emsisoft, dice: "Il video su YouTube ha già avuto più di 1.000.000 di visite, grazie a questa truffa Facebook. Questo dimostra quanto sia facile attirare l'attenzione di molte persone con una notizia di attualità per fini criminali su Facebook. Consigliamo a tutti gli utenti di non cliccare ciecamente un link, ma a ripensare criticamente i contenuti su Facebook. E, in particolare, di non condividere immediatamente".

Continua la truffa dei profili Facebook non confermati-disattivati

Prosegue la truffa su Facebook intitolata: "[ Ufficiale ] I Profili Non Confermati Saranno Disattivati - Confermalo Qui". Nonostante i numerosi ban di queste pagine spam, si ripropone puntualmente ogni mese su Facebook una pagina che invita gli utenti ad effettuare una certa procedura per non vedersi disattivare il proprio account. Se siete caduti nella trappola potete rimuovere il post e annullare "Mi piace" cliccando sulla X in corrispondenza del post sulla vostra bacheca. In alternativa collegatevi a questa pagina sul vostro profilo, cercate la pagina "incriminata" e rimuovete la vostra preferenza. Ribadiamo che nessuna procedura è necessaria per verificare il vostro account, tantomeno sarete disattivati se non effettuerete la procedura ivi descritta. Avvertite i vostri amici della truffa.

Falso: come riavere il tasto "Mi piace" e "Commenta" su Facebook

Da ieri mattina sono scomparsi su Facebook le opzioni "Like" ("Mi piace") e "commenta" su molti contenuti postati sul social network. Sono ormai passate diverse ore, e le proteste già impazzano per la rete. Il cambiamento vale soltanto per i contenuti già pubblicati in precedenza su Facebook e che si andranno a riproporre, mentre per quelli pubblicati per la prima (nota, foto, video, link esterno) nulla è cambiato. E in queste ore è esplosa la corsa a trovare una soluzione per ripristinare il tutto. Sono tutte bufale e truffe, che hanno l'unico scopo di aumentare il numero degli iscritti ad una pagina o le visite su un sito web o blog, dove sono presenti banner pubblicitari che pagano per visualizzazione (pay per view). Inoltre, alcune procedure modificano anche le impostazioni sulla privacy dei profili.

Spam: i profili Facebook non confermati saranno a pagamento o disattivati

Abbiamo perso il conto di quanti post abbiamo scritto riguardo la menzogna di Facebook a pagamento o dei profili non confermati che saranno disattivati. Anche la scritta in evidenza sulla pagina di login di Facebook conferma la gratuità della registrazione (per sempre). In questo nuovo “'teorema”, i profili non confermati saranno convertiti a pagamento se non confermati. Alle pagine truffa in questione, che hanno come titolo “[ufficiale facebook a pagamento dal 2011] tutti i profili non confermati con questa procedura saranno disattivati o convertiti a pagamento” sono collegate, inoltre, due applicazioni con le relative pagine su Facebook. Viene richiesto il numero del telefonino, in modo da associare un cellulare ad ogni profilo per assicurarsi che ogni utente possieda soltanto un solo profilo. Naturalmente si tratta d'una truffa. Potete bloccare le due applicazioni cliccando sui seguenti link: Block App 1, Block App 2.

Falso messaggio dal team di Facebook ruba i dati di accesso

E' stato segnalato un nuovo tentativo di phishing su larga scala ed indirizzato agli utenti del social network Facebook, attraverso un falso messaggio proveniente da un sedicente team di Facebook, dove si viene avvertiti circa il presunto uso improprio dell'account, che potrebbe causarne la sospensione o disattivazione a causa della violazione dei Diritti e delle Responsabilità di Facebook. Il messaggio invita l'utente a cliccare su uno short url (camuffando così il link intero e rendendolo dunque più credibile) entro 24 ore dalla ricezione dello stesso, pena la disattivazione automatica e definitiva dell'account. Il link riporta ad un sito esterno che ripropone la veste grafica della pagina Facebook di verifica degli account danneggiati o violati.

I profili non confermati saranno chiusi: truffa


[Ufficiale] I Profili Faceb00k Non Confermati Saranno Chiusi Tra 24 ore. Questa pagina ha in particolare un preciso scopo, quello di indurre gli utenti ad effettuare un abbonamento a luoghi e suonerie. Ribadiamo che nessuna procedura è necessaria per verificare il vostro account, tantomeno sarete disattivati se non effettuerete la procedura ivi descritta. Se tali procedure hanno comportato per voi dei danni economici, non esitate a contattare le varie associazioni di consumatori, come Adiconsum, per un eventuale risarcimento e possibili azioni legali. Non invitate i vostri amici perchè mettereste a rischio quelli più “ingenui”, nonchè rimuovete la vostra iscrizione e condividete il nostro post per informare più utenti possibili della truffa.

Truffa: scopri chi guarda il tuo profilo Facebook


La maggior parte delle persone vogliono sapere chi potrebbe curiosare sul loro profilo. Così, quando accedono ai loro account Facebook e vedono un nuovo strumento che permette di scoprire chi ha avuto accesso al loro profilo, potrebbero essere tentati di fare clic su di esso. Graham Cluley, esperto di sicurezza per il software di Sophos, afferma che fino ad ora, molti utenti di Facebook sembrano essere caduti nel trucco. Ricordate, la funzionalità che consente di scoprire chi ha guardato il vostro profilo non è presente in Facebook. Molte persone vengono ingannate e portate a credere che potrebbe essere possibile, e Facebook per questo, ha dovuto includere una ferma smentita nella sua FAQ.