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Rimossa la pagina contro le gemelline svizzere scomparse

E' stata rimossa dal social network, grazie alla segnalazione di migliaia di utenti, la pagina su Facebook intitolata: "Scommesse aperte: gemelle sotto terra o cibo per pesci?", frutto di persone che non hanno la minima considerazione della dignità umana e del dolore. La pagina è stata segnalata all'Osservatorio sui Diritti dei Minori. "Siamo davanti all'ennesima riprova - dice Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio e consulente della Commissione parlamentare per li'Infanzia - di cio' che il social network, fra le cose mirabili, puo' rappresentare, ovvero un contenitore di pattume sociale privo di sensibilita' e lesivo delle dignita' personali. ''Una fenomenologia, questa - continua il sociologo - da stigmatizzare anche perche' pervasiva al punto da registrare adesioni."

I bambini scomparsi si cercano in Usa attraverso Facebook

Anche Facebook contribuirà alle ricerche dei bambini scomparsi negli Stati Uniti. A partire da oggi infatti gli utenti del social network potranno chiedere di ricevere i bollettini relativi a casi che interessano lo Stato in cui risiedono e che vengono diffusi da Amber Alert, il sistema istituito a seguito dell'uccisione di una bimba di nove anni - Amber Hagerman, da cui ha appunto preso il nome. Amber Alert nasce da una partnership volontaria tra forze di sicurezza, media, trasporti e diffonde per il tramite dell'Emergency Alert System (EAS) alle emittenti e ai responsabili dei Trasporti dei diversi stati i bollettini relativi ai diversi casi di bambini sequestrati.

Minorenne ritrovata grazie a Facebook, tre indagati per sottrazione

Tre sono le persone indagate dai carabinieri della compagnia di Arenzano per la scomparsa della studentessa di 14 anni fuggita mercoledi' dalla sua abitazione di Voltri e ritrovata ieri mattina dai militari in un appartamento di via delle Tofane nel quartiere di Rivarolo. I carabinieri sono arrivati al nascondiglio della giovane attraverso un'attivita' tecnica sulla base di chat ed amicizie su facebook ed il diario della ragazza. A finire nei guai sono stati il fidanzato delle giovane piu' vecchio di lei di 17 anni, Bruno, operaio di 31 anni, il fratello Cristian di 25, ai domiciliari per una serie di rapine e Alessandro, studente di 18, anche lui gia' noto alle forze di polizia. Tutti e tre dovranno rispondere del reato disottrazione di minore. (ANSA)

Minore scomparsa da casa, carabinieri cercano anche su Facebook

La stanno cercando anche attraverso Facebook: contatti, “post” e messaggi potrebbero dare ai carabinieri di Genova uno spunto investigativo per riuscire a capire dove si trovi Chiara Cavaleri, la quattordicenne scomparsa da casa lo scorso mercoledì mattina, come raccontato questa mattina dal Secolo XIX. Alta 1.55, peso 53 kg circa, vestita con un maglione bianco lungo, un paio di jeans e un paio di scarpe da tennis, al momento della scomparsa. Sul caso stanno indagando congiuntamente sia i carabinieri della compagnia di Arenzano che i colleghi del commissariato Sestri. Chi vedesse Chiara può avvertire Il Secolo XIX, anche con un sms al 3351981919.

Morte di Sarah: Facebook sotto choc, gogna per i familiari


Nata su Facebook la storia, il dramma di Sarah Scazzi e della sua famiglia è stata una vicenda declinata online in ogni sua sfaccettatura. Dal principio alla fine. All’inizio c’è stato il gruppo lanciato dalla cugina per cercare Sarah, una bacheca virtuale per raccogliere eventuali informazioni sulla sorte della quindicenne. Di aiuti sostanziali ne sono arrivati probabilmente pochi. E  la gogna sul web è partita proprio dalla bacheca del “Gruppo per cercare Sarah Scazzi”, creato dalla cugina Valentina, la figlia dello zio Michele Misseri reo confesso dell’omicidio della 15enne di Avetrana. Sotto la scure degli internauti ci finiscono tutti: Michele Misseri, la moglie, le figlie Valentina e Sabrina. Ma anche la madre Concetta Serrano Spagnolo, accusata di troppa freddezza.

Profili di Sarah su Fb aggiornati per 7 giorni dopo la sparizione

Qualcuno è entrato nei profili Facebook di Sarah Scazzi. E ha modificato alcune cose. L´ultimo accesso risale a una settimana fa, sette giorni dopo la scomparsa della ragazza. Quegli ingressi, possibili solo grazie alle password, possono significare molto nell´economia delle indagini con le quali si sta provando a bucare la coltre di nebbia che da quattordici giorni avvolge il destino di questa ragazzina di paese. Al momento le indagini sono tutte concentrate sul mondo virtuale. Sull´orco sbucato dal web sembrano puntare le indagini dei carabinieri.

Fonte: http://facebook-inside.blogspot.com/

Sarah, sequestrati pc e cellulari. Indagano Carabinieri e Polizia Postale

Sequestrati dai carabinieri, su delega del pm Mariano Buccoliero, i cellulari delle due cugine di Sarah e il computer di un pasticciere trentunenne di Mottola, il quale chattava in video con la minorenne. Oltre che sulle conversazioni virtuali, le ricerche degli inquirenti vertono su internet, soprattutto sull’analisi dei numerosi profili di Sarah aperti su Facebook in collaborazione con le sue amiche. E’ durato invece tre ore l’interrogatorio di Sabrina Misseri, cugina della scomparsa dalla quale si stava recando quel giorno per andare a mare, eseguito dagli psicologi del reparto analisi criminologiche. I carabinieri del Ros stanno collaborando in questa fase delle indagini con la polizia postale.

Fonte: http://sicurezzapubblica1.blogspot.com/