Il 2015 ha segnato il momento in cui la domanda di nuovi programmi maligni ha raggiunto il punto di saturazione. Per questo motivo, l'anno appena concluso ha visto l’adware diventare più importante tra le rilevazioni anti-virus. Secondo le indagini di Kaspersky Lab, il 2015 si è contraddistinto come l’anno in cui la richiesta di nuovi programmi nocivi ha raggiunto il punto di saturazione. Lo dimostra il calo del numero di nuovi file malware rilevati ogni giorno dalle soluzioni dell’azienda: 15 mila file nocivi in meno rispetto all’anno precedente (325 mila nel 2014 contro i 310 mila nel 2015).
