Secondo un’indagine condotta da Kaspersky Lab e B2B International, più di un’azienda su 5 colpita da attacchi DDoS ha riscontrato problemi per parecchi giorni o addirittura settimane. Le conseguenze di un attacco DDoS vanno dalla limitazione nell’accesso ai servizi online ad una inaccessibilità totale. Un piccolo incidente può portare anche a perdite finanziarie. La ricerca ha coinvolto i rappresentanti di aziende colpite da attacchi DDoS intervistati in merito alla durata degli attacchi e all’impatto sull’operatività dei siti aziendali, di servizi ed infrastrutture.
La sicurezza dei dati personali è di fondamentale importanza. Qui trovate consigli su come proteggere le informazioni personali.
Oracle rilascia 98 security patch e termina update pubblici per Java 7
Microsoft ha rilasciato 11 aggiornamenti di sicurezza per il Patch day di aprile 2015. Gli aggiornamenti vengono pubblicati regolarmente dalla società il secondo Martedì di ogni mese. Contemporaneamente agli update di Microsoft anche Adobe ha distribuito tre aggiornamenti per chiudere diversi bug nei suoi prodotti, tra cui Flash Player. Ed Oracle ha rilasciato nella sua ultima versione di security update trimestrale, un totale di 98 patch di sicurezza in una vasta gamma di prodotti, tra cui 14 in Java.
G DATA e G4C insieme contro hacker e le minacce del cybercrimine
Il centro di competenza tedesco contro il crimine cibernetico e lo specialista teutonico delle soluzioni per la sicurezza informatica mostrano con una sessione di live hacking un esempio di lotta efficace contro il malware. Nello specifico i due partner collaborano ad un progetto volto a ridurre l’insorgenza e incidenza degli attacchi condotti ai danni di strumenti di pagamento elettronico e bancomat. Il recente attacco al sito del governo tedesco ad opera di hacker [CyberBerkut ndr.] è solo un esempio tra molti: gli episodi di criminalità cibernetica sono in costante aumento.
Kaspersky Lab: furto login e password attraverso malware via email
Secondo Kaspersky Lab i programmi destinati al furto di login, password e altri dati riservati si sono posizionati, per il quarto anno consecutivo, al vertice della classifica dei malware maggiormente distribuiti via email. Gli esperti di sicurezza Internet sintetizzano così l'attività degli spammer nel 2014. La percentuale di spam nei flussi email del 2014 è risultata essere del 66,8%, il 2,8% in meno rispetto allo scorso anno. Il minor flusso di spam è motivato dal il fatto che la pubblicità di beni e servizi leciti sta migrando verso piattaforme autorizzate più efficienti.
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