Stonesoft, società esperta in cyber security, presenta la nuova piattaforma Stonesoft Security Engine e Stonesoft Management Center 5.5. La piattaforma è alla base di Stonesoft Next Generation Firewall e delle altre soluzioni di sicurezza. La nuova versione consente agli Manager Security Service Provider (MSSP) di servire più utenti con un’unica appliance. Le prestazioni di ispezione sono inoltre sensibilmente migliorate.
La sicurezza dei dati personali è di fondamentale importanza. Qui trovate consigli su come proteggere le informazioni personali.
Stonesoft Security Engine 5.5 con motori virtuali e migliori prestazioni
Stonesoft, società esperta in cyber security, presenta la nuova piattaforma Stonesoft Security Engine e Stonesoft Management Center 5.5. La piattaforma è alla base di Stonesoft Next Generation Firewall e delle altre soluzioni di sicurezza. La nuova versione consente agli Manager Security Service Provider (MSSP) di servire più utenti con un’unica appliance. Le prestazioni di ispezione sono inoltre sensibilmente migliorate.
Caso Nsa: Cannistraro, intelligence europee sapevano cosa accadeva
L'ondata di indignazione suscitata in Europa dalle rivelazioni di Edward Snowden sulle attività della Nsa, con le dure prese di posizione di Berlino e Parigi, dimostra che l'opinione pubblica europea "non è stata informata adeguatamente" dai propri governi di ciò che i servizi di intelligence del Vecchio Continente, "compresi quelli italiani" "sapevano molto bene". Ed e' "colpa dei governi" l'assenza di un dibattito pubblico in Europa sul tema della privacy e della sicurezza, come quello che ci fu negli Usa quando fu varato il Patriot Act.
Trend Micro lancia allarme: minacce mobili in aumento esponenziale
Trend Micro Inc. (TYO: 4704;TSE: 4704), leader globale nella sicurezza per il cloud, lancia l’allarme sulla sicurezza dei dispositivi mobili. Secondo quanto emerge dall’analisi dei dati raccolti dall’azienda nei primi mesi del 2013 nel Security Roundup, le minacce mobile, soprattutto quelle che prendono di mira la piattaforma Android, si stanno diffondendo con un ritmo esponenziale e nascono nuove tipologie di malware specificatamente studiate per aggredire il mondo della telefonia mobile.
Maggio è il mese europeo del cervello: 150 milioni per ricerca da Ue
In Occasione dell'avvio del "Mese Europeo del Cervello" , la Commissione Europea ha stanziato circa 150 Milioni di Euro per 20 Nuovi Progetti Internazionali per la Ricerca sul Cervello. Gli investimenti complessivi destinati dall'Ue in questo settore dal 2007 ammonteranno quindi a oltre 1,9 miliardi di euro. Il "Mese Europeo del Cervello" (#brainmonth) accenderà i riflettori sulla ricerca e l'innovazione europee in materia di neuroscienze, cognizione e settori correlati attraverso oltre 50 manifestazioni organizzate in tutta Europa nel corso del mese di maggio.
Scopo dell’iniziativa è illustrare i progressi compiuti nel settore e invocare un intervento più incisivo per combattere le patologie del cervello. Un altro obiettivo è sottolineare come gli studi sul cervello possano rivoluzionare l’informatica. L’azione coincide con il recente sforzo di rilancio della ricerca sul cervello attraverso nuovi e ambiziosi progetti promossi nell’UE (progetto “Cervello umano” in quanto iniziativa faro TEF – IP/13/54 e MEMO/13/36) e negli USA (progetto BRAIN).
La Commissaria europea per la Ricerca, l'innovazione e la scienza Máire Geoghegan-Quinn ha dichiarato: “Le patologie e i disturbi legati al cervello colpiranno potenzialmente molti cittadini europei. Curare le persone colpite già costa ai nostri sistemi sanitari 1,5 milioni di euro al minuto, un costo che è destinato ad aumentare con l’invecchiamento della popolazione europea. La ricerca sul cervello può contribuire ad alleviare le sofferenze di milioni di pazienti e di chi li assiste. Le nuove scoperte sui meccanismi di funzionamento del cervello possono inoltre tradursi in numerosi servizi e prodotti innovativi per le nostre economie.”
Circa 165 milioni di europei svilupperanno probabilmente una qualche forma di patologia legata al cervello nel corso della loro vita. Man mano che la popolazione invecchia, cresce il numero di persone colpite dal morbo di Alzheimer e da altre malattie neurodegenerative o disturbi mentali legati all’età, con un conseguente forte aumento della spesa sanitaria. Di qui l'urgenza di trovare modi più efficaci per prevenire e curare le patologie cerebrali. Capire i meccanismi del cervello è anche importante per mantenere le nostre economie all’avanguardia nel settore delle nuove tecnologie dell’informazione e dei servizi.
Il “mese europeo del cervello” sottolineerà l’importanza fondamentale della ricerca sul cervello e dell’assistenza sanitaria per le nostre società e le nostre economie. Offrirà inoltre l’occasione di mettere in luce i successi dell’UE in questo settore, di dibattere sui futuri orientamenti della politica e della ricerca, di discutere su come migliorare la ripartizione delle risorse tra i paesi e al loro interno e di superare i tabù sulla salute mentale. Cfr. anche MEMO/13/390.
Via: Comunità Europea
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