Trend Micro lo aveva previsto a dicembre del 2012 e con tre mesi di anticipo rispetto alla fine dell'anno, la previsione si è avverata. Le minacce Android, in particolare malware e applicazioni ad alto rischio, hanno raggiunto e si apprestano a superare la soglia di 1 milione.
La sicurezza dei dati personali è di fondamentale importanza. Qui trovate consigli su come proteggere le informazioni personali.
Malware, un attacco su tre comporta perdita di denaro per gli utenti
Attacchi malware vuol dire perdite di denaro per il 36% degli utenti e molti di questi sono anche costretti a pagare per ripristinare i dispositivi danneggiati e riportarli alle normali condizioni. Questo dato è emerso dalla ricerca globale condotta durante l’estate 2013 da B2B International e Kaspersky Lab. Molto spesso i malware non vengono ritenuti particolarmente pericolosi dagli utenti. In realtà, questi attacchi costano nel tempo molto denaro agli utenti.
Un criminale informatico può infatti rubare tutti i risparmi di una vittima attraverso un unico attacco al sistema di e-payment o al conto corrente online. Il 17% degli intervistati ha dichiarato che i costi sono serviti per pagare persone in grado di ripristinare il dispositivo, con circa il 10% che ha pagato per il recupero dei dati persi, il 9% che ha dovuto sostituire i componenti danneggiati e il 5% che ha acquistato un dispositivo nuovo.
Più di un quarto di tutti gli intervistati (27%), è stato colpito almeno una volta da un attacco malware negli ultimi 12 mesi. E' un dato significativo, ma che non sorprende: gli specialisti di Kaspersky Lab rilevano ogni giorno più di 200.000 campioni di malware (non più di un anno fa questa cifra era di 125.000 campioni di malware al giorno). Un numero consistente di utenti, 11%, ha deciso di acquistare una protezione software quando era ormai troppo tardi.
Nel migliore dei casi questo intervento ha interrotto l’attività nociva sul dispositivo, nel peggiore dei casi, invece, gli attacchi hanno lasciato gli utenti senza denaro. Circa il 56% degli utenti ha dichiarato che apprezzano i dati importanti memorizzati nella memoria di un computer più che il computer stesso. Poiché i dati personali hanno valore, la gente è preoccupata per la sua sicurezza.
In particolare, gli utenti temono che i loro dati personali possano essere rubati da terzi - un problema scelto dal 69% degli intervistati. Nel 57% dei casi le persone non sono certe che le tecnologie di protezione delle aziende a cui affidano i loro dati personali, anche di carattere finanziario, sono al sicuro. Il 44% degli utenti hanno gli stessi timori per le agenzie governative - queste persone sono incerte sul fatto che i servizi di informazione del governo siano in grado di memorizzare in modo sicuro i dati personali.
Fonte: Kaspersky Lab
Foto credit: Kaspersky
Trend Micro e Systematika: insieme per viaggio sicuro verso il cloud
Trend Micro Inc., leader globale nel mercato della sicurezza in-the-cloud, dei server e della virtualizzazione, annuncia di aver siglato un importante accordo di partnership con Systematika Distribution, uno dei principali distributori a valore aggiunto in Italia, specializzato in soluzioni indirizzate al mercato professionale dell’Information Technology, con particolare focalizzazione al mondo della virtualizzazione.
Minori, 10 consigli per viaggiare sicuri in estate alla scoperta del Web
Internet è una grande ricchezza, si può comunicare senza limiti di spazio e di tempo, oltre ogni confine geografico e culturale, ottenere tutte le informazioni che si desiderano, incontrare nuovi amici, ma è sempre necessario tutelarsi per evitare situazioni e incontri spiacevoli.
Trend Micro, azienda leader nella sicurezza informatica che sostiene il MOIGE (Movimento Italiano Genitori) e il progetto “Per un Web Sicuro”, dedicato all’uso consapevole e responsabile della Rete, richiama l’attenzione dei genitori e dei ragazzi sui rischi nascosti del Web e sui consigli per una navigazione sicura.
In un'epoca in cui lo smartphone è uno dei regali più diffusi per la prima comunione o la promozione, i tablet sono compagni di viaggio indispensabili anche per i più piccoli e i social network interessano sempre più il pubblico dei giovanissimi, le minacce online si fanno più sofisticate e sottili ed è necessario sviluppare una piena consapevolezza dei pericoli reali che la nostra vita virtuale può comportare.
Secondo un’indagine promossa dal MOIGE* 9 minori su 10 (l’87,8%) navigano in rete quotidianamente ma solo 3 genitori su 10 sono attenti all’uso che questi fanno di Internet. Infatti, il 57,6% dei ragazzi utilizza Internet da solo e il 28% dei minori dichiara di aver fatto amicizia con estranei. 14 minori su 100 hanno addirittura accettato un appuntamento al buio proposto in Rete da sconosciuti.
“È molto importante che i genitori siano consapevoli sia delle potenzialità che dei rischi di Internet”, commenta Carla Targa, Senior Marketing & Communication Manager di Trend Micro Italia. “Non è possibile vietare ai ragazzi l’utilizzo della Rete, e non sarebbe nemmeno giusto perché con le precauzioni corrette rappresenta uno strumento che offre loro grandi opportunità. Per questo, educare ad un uso corretto di Internet è indispensabile; il modo migliore per aiutare i minori a navigare in sicurezza è infatti rappresentato dall’adozione di regole chiare e condivise che rendono possibile esplorare il Web in tutta tranquillità”.
Ecco 10 semplici consigli per tutti e tanti auguri di una buona estate e di una buona navigazione da parte di Trend Micro!
5 CONSIGLI PER I GENITORI
1. Fai esperienza diretta della navigazione sul Web insieme a tuo figlio
Condividere le passioni e le attività online aiuta a rendere l’esperienza sul Web ancora più e anche più sicura comprendendo meglio cosa è necessario proteggere
2. Stabilisci dei limiti
Di tempo e di attività. Identifica insieme a tuo figlio i siti che non vuoi che visiti e definisci un bookmark dei siti ai quali può accedere
3. Proteggi e controlla
Utilizza dei software di Parental Control su PC e tablet e controlla periodicamente il contenuto dell’hard disk, verificando la “cronologia” dei siti web visitati. Sugli smartphone controlla le permission richieste dalle varie applicazioni e i dati che queste condividono
4. Condividi le raccomandazioni per un uso sicuro di Internet e parla apertamente dei rischi
Assicurati che tuo figlio sappia che le persone che incontra online non sono sempre quelle che dicono di essere
5. Segnala eventuali pericoli e casi sospetti alle autorità preposte
Aiuta le autorità a intervenire in modo tempestivo e ascolta sempre tuo figlio rassicurandolo sul fatto che non è mai troppo tardi per riferire se qualcuno o qualcosa, durante la navigazione, lo ha turbato
5 CONSIGLI PER I BAMBINI E I RAGAZZI
1. Si furbo! Non fidarti di chi vuole sapere troppe cose e non fornire mai dati personali
Le informazioni personali condivise (nome, età, indirizzo, numero di telefono, foto, orari della scuola, nome degli amici,etc.) ti rendono vulnerabile e raggiungibile
2. Non credere che tutto ciò che è su Internet sia vero
E’ facile mentire quando si è online: alcune persone possono fingersi tuoi coetanei, quando in realtà non lo sono. Quindi non è mai una buona idea incontrare qualcuno che si è conosciuto solo in Rete
3. Non entrare mai in siti “a pagamento” o dove è scritto “acceso vietato ai minori”
Rispetta le indicazioni, violarle non significa essere “più grandi”
4. Pensa bene a quello che vuoi condividere prima di postarlo sui social network o nelle chat
Non inviare messaggi volgari, non essere offensivo, comportati come faresti fuori del mondo virtuale. Nella Rete valgono le stesse regole
5. Se qualcuno ti mette a disagio, ti disturba, ti dice cose che ti imbarazzano o ti spaventano, chiedi subito aiuto ai tuoi genitori
*Fonte dati: indagine MOIGE, ITCI - Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale – febbraio 2013
Fonte: Trend Micro
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