Cyber war: Israele presa di mira da malware con video pornografici


I laboratori Trend Micro, leader globale nella sicurezza per il cloud, in collaborazione con la United States Air Force, hanno scoperto una serie di attacchi rivolti a obiettivi israeliani (governo, trasporti/ infrastrutture, militari, accademici e trasporti) ed egiziani che hanno sfruttato tattiche inusuali, eseguiti da quello che si può definire un gruppo di “Cyber-estremisti”. Le indagini hanno rivelato che la possibile origine degli attacchi sia da ricercarsi a Gaza, in Egitto e in Marocco. I server utilizzati per gli attacchi sono invece stanziati in Germania.

Terrorismo, Anonymous viola la rete Isis: oscurati gli account social


Il gruppo di "hacktivism" Anonymous sostiene di aver colpito l'Isis, il brutale gruppo terrorista conosciuto per i suoi cruenti, orribili video di propaganda online. La rivendicazione è giunta in un video su YouTube, con il quale il gruppo di hacker conferma che continuerà a perseguire tutti i sostenitori del califfato islamico. Venerdì scorso, Anonymous ha detto di aver attaccato e disabilitato decine di account di social network utilizzati dai reclutatori per portare nuovi membri all'Isis.

Kaspersky: raddoppiano i certificati digitali falsi per firmare malware


Secondo Kaspersky Lab, nell’ultimo anno è raddoppiato il numero dei certificati non attendibili utilizzati per firmare i software nocivi. Infatti, a fine 2014 il database dell’azienda comprendeva più di 6.000 di questi certificati. Tenendo conto dell’aumento delle minacce legate alla firma di file dannosi, i nostri esperti avvertono gli amministratori di sistema e gli utenti di verificare prima di fidarsi delle firme digitali e di non tenere conto solo della fama che precede la firma. 

Avangate Italia: massima protezione contro cyber minacce con AVG


Anche le più gravi frodi in rete possono essere contrastate, grazie agli strumenti del primario software antivirus distribuito da Avangate Italia. Qualche settimana fa, lo storico tg satirico di Canale5 ha mandato in onda un servizio riguardante una nuova e molto diffusa frode informatica. L’inchiesta ha portato alla luce un’attività illegale su internet, davvero invasiva, che invita l’utente, attraverso un messaggio ingannevole sul proprio computer, a mettere in atto delle procedure il cui risultato è il blocco totale di tutti file in esso contenuti, con conseguente richiesta di “riscatto” per la restituzione.