Il protocollo di sicurezza utilizzato per proteggere la stragrande maggioranza delle connessioni WiFi è stato infranto, esponendo potenzialmente il traffico di internet wireless a intercettatori dannosi e cyberattacchi, secondo il ricercatore che ha scoperto la vulnerabilità. Il bug, noto come "KRACK" (Key Reinstallation AttaCK), svela un difetto nel protocollo WiFi Protected Access II (WPA2), utilizzato tra l'altro nelle comuni reti senza fili protette da password, che potrebbe permettere agli attaccanti di leggere informazioni crittografate o di infettare con malware i dispositivi collegati a un network domestico.
La sicurezza dei dati personali è di fondamentale importanza. Qui trovate consigli su come proteggere le informazioni personali.
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KRACK, reti wireless a rischio hack: vulnerabilità in protocollo WPA2
Il protocollo di sicurezza utilizzato per proteggere la stragrande maggioranza delle connessioni WiFi è stato infranto, esponendo potenzialmente il traffico di internet wireless a intercettatori dannosi e cyberattacchi, secondo il ricercatore che ha scoperto la vulnerabilità. Il bug, noto come "KRACK" (Key Reinstallation AttaCK), svela un difetto nel protocollo WiFi Protected Access II (WPA2), utilizzato tra l'altro nelle comuni reti senza fili protette da password, che potrebbe permettere agli attaccanti di leggere informazioni crittografate o di infettare con malware i dispositivi collegati a un network domestico.
Trovato pericoloso bug, a rischio milioni di dispositivi Internet e WiFi
Check Point® Software Technologies Ltd. (Nasdaq: CHKP), leader mondiale nella sicurezza Internet, ha rilasciato nei giorni scorsi i risultati delle sue ricerche condotte su alcune vulnerabilità di sicurezza riscontrate nelle implementazioni del CPE WAN Management Protocol (CWMP/TR-069), utilizzato dai principali Internet Service Provider (ISP) a livello globale per controllare dispositivi internet aziendali e domestici, quali router Wi-Fi, telefoni VoIP, e altri ancora.
Siete protetti online? Infografica Trend Micro mostra attività a rischio
Con l'aumento delle persone che svolgono attività online, le minacce aquisiscono prevalenza e sofisticazione. La protezione di base contro le minacce che conoscevamo potrebbe non bastare per proteggerci contro i rischi di nuova generazione. Le minacce al giorno d'oggi non stanno aumentando solo in quantità, ma anche raffinatezza. La protezione di base a cui abbiamo fatto affidamento non è sufficiente contro le minacce di nuova generazione. A parte le imprese, i criminali informatici hanno sfruttato l'aumento drammatico del coinvolgimento online.
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Panda Security, suggerimenti per un'estate al sicuro dal trojan Sinowal
L’avvicinarsi del periodo estivo potrebbe causare un aumento delle truffe online e a questo proposito i laboratori di Panda Security, The Cloud Security Company, offrono agli utenti alcuni pratici consigli per evitare di diventare bersaglio di attività fraudolente nel periodo vacanziero. Durante l’estate, infatti, grazie al tempo libero maggiore, l’utilizzo del PC aumenta, soprattutto da parte dei più piccoli, che possono connettersi a Internet più frequentemente, incrementando però il rischio di subire un attacco da parte di codici pericolosi.
Europei 2012, truffatori in campo su Web e Facebook per infettare i PC
C'è stata grande attesa per il calcio d'inizio degli Europei 2012 che è stato tirato venerdì a Varsavia tra Polonia e Grecia. Tutte le squadre nazionali hanno già raggiunto la Polonia o l'Ucraina e la nazionale italiana ha disputato la prima partita domenica contro la Spagna, finita in un pareggio che lascia ben sperare. L'attesa attorno al campionato europeo e l'elevato interesse da parte degli appassionati fa sì che, per tutto il campionato, la community dei fan venga presa di mira con attacchi mirati e frodi online.
G Data, l'azienda tedesca produttrice di antivirus, prevede l'invio di spam personalizzato come biglietti per i fan, video esclusivi o i calendari delle partite. Attraverso questi escamotage, utilizzati anche sui social network (in primis Facebook), i truffatori tenteranno di rubare informazioni relative ai dati delle carte di credito o di infettare il PC dei fan con codice maligno. G Data spiega quali siano le frodi più probabili e quali le misure di protezione da adottare per difendersi.
Quali sono gli schemi d'attacco più probabili?
- Ticket Shop: spam e serch engine saranno focalizzati sulla vendita di biglietti online;
- Phishing: i fan verranno invitati a visitare e acquistare i biglietti per le partite su siti Ticket Shop infetti. Le frodi potranno avvenire, inoltre, attraverso le aste online, dove i criminali tenteranno di rubare denaro ai fan che, dopo il pagamento, non riceveranno nessun ticket o ne riceveranno uno falso.
- codice maligno: i fan potrebbero essere invitati a guardare un video esclusivo sui social network, in realtà vengono dirottati su siti infetti;
- in Polonia e Ucraina: nelle città in cui si disputano le partite, i fan potrebbero trovare disponibilità di reti Wi-fi manipolate. Meglio essere cauti nell’utilizzo delle Wi-fi pubbliche ed evitare l’invio di dati sensibili.
Come comportarsi in difesa?
- Mantenete sempre aggiornati i programmi e il sistema operativo. Rimuovete i vecchi programmi con licenze scadute che non è possibile rinnovare direttamente dal sito web del produttore.
- Oltre ad una soluzione di sicurezza usate e mantenete attivo il firewall della vostra rete in modo da renderla più protetta da eventuali intrusioni;
- Eseguite periodicamente il backup di tutti i dati importanti, eviterete di perdere i dati in caso di infezione o di un crash del sistema. Attraverso un’ immagine di sistema è possibile anche eseguire il backup dell'intero disco rigido con tutti i programmi installati. Le soluzioni di sicurezza complete spesso contengono un modulo apposito;
- Installate una soluzione di sicurezza che contenga un filtro http per la scansione delle URL;
- Cancellate immediatamente email sospette senza aprirle o comunque non cliccate sui link contenuti al loro interno;
- Proteggete i vostri dispositivi mobili da attacchi non previsti attraverso l'utilizzo di password, anche per le apps. Meglio usare una soluzione che consenta di bloccare o cancellare i dati da remoto. Prima di partire, il consiglio è quello di crittografare i dati presenti su notebook/netbook, in modo di limitare i danni in caso di furto;
- Smartphone e tablet: controllate le impostazioni di sicurezza dei vostri apparecchi mobili e modificateli se necessario. Impostate una password all'accensione se non l'avete già fatto e impostate un PIN per lo sblocco della tastiera. Inoltre, personalizzate le password modificando quelle di default. Mantenete, poi sempre aggiornato il sistema operativo, i programmi e le apps in modo da chiudere le falle di sicurezza altrimenti utilizzabili dagli hacker.
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Una estensione per Firefox mette a rischio l'account degli utenti
Firesheep è una estensione per Firefox, sviluppata da Eric Butler, che è in grado di recuperare i cookie di sessione degli utenti connessi tramite una rete WiFi aperta, mettendo di fatto un numero imprecisato di account a forte rischio di intrusioni non autorizzate. Firesheep ha come obiettivi 26 servizi on-line, e comprende molti siti tra i quali: Amazon, Facebook, Foursquare, Google, The New York Times, Twitter, Windows Live, Wordpress, Yahoo e Flirk. Firesheep è stata creata dallo sviluppatore software Eric Butler di Seattle, che ha detto di aver creato l'estensione per evidenziare i rischi di sicurezza associati al dirottamento di sessione, conosciuto anche come sidejacking.
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