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Microsoft, stop update per Windows Vista: supporto finisce 11 aprile


Microsoft Corp (NASDAQ:MSFT) ha annunciato che Windows Vista, il sistema operativo lanciato da Redmond nel lontano 2007, è entrato nel suo ultimo mese di vita. A partire dall'11 Aprile 2017 questo "sfortunato" OS non sarà più sopportato e di conseguenza non riceverà più alcun aggiornamento, sia gratuito che a pagamento. Per coloro che hanno ancora in esecuzione Windows Vista, che nel suo periodo di massima diffusione (maggio 2010) era arrivato soltanto al 25% del mercato desktop, è giunto il momento di prendere in considerazione il passaggio a Windows 10.

Adobe rilascia 4 bollettini per risolvere 32 problemi in alcuni prodotti


Adobe e Microsoft hanno rilasciato i consueti aggiornamenti di sicurezza mensili, mentre Oracle ha chiuso una falla critica in Java. Microsoft ha rilasciato gli aggiornamenti di sicurezza relativi al Patch Day di febbraio e Adobe ha tappato 32 vulnerabilità in Adobe Photoshop e Bridge, Flash Player, Adobe Experience Manager e Adobe Connect. Microsoft ha rilasciato un totale di 13 bollettini, sei dei quali hanno ricevuto il più alto livello di gravità critico. Tutti i sistemi operativi Microsoft, così come altri prodotti Microsoft, come Internet Explorer sono affetti da problemi di sicurezza.

ESET individua Brolux, il malware che minaccia i conti bancari online


Il malware si diffonde attraverso i sistemi operativi Microsoft Windows senza patch. I ricercatori di ESET®, uno dei principali produttori di software per la sicurezza digitale, hanno individuato il trojan Win32/Brolux.A, responsabile di attacchi mirati ai conti bancari online, che attualmente si sta diffondendo attraverso un sito web che mostra video per adulti. Brolux tenta di installarsi su computer Windows non aggiornati sfruttando la vulnerabilità Flash (CVE-2015-5119) scoperta durante l'Hacking Team hack, e l'Unicorn bug, una vulnerabilità critica di Internet Explorer 2014 (CVE-2014-6332).

Adobe rilascia patch critiche per chiudere vulnerabilità in Shockwave


In occasione del tradizionale Patch day di settembre, Microsoft ha rilasciato 12 bollettini per risolvere 56 vulnerabilità che affliggono diversi suoi prodotti. Due degli aggiornamenti sono contrassegnati come "opzionali", pertanto, devono essere installati manualmente. Il più corposo aggiornamento risolve 17 vulnerabilità in Internet Explorer e colpisce quasi tutte le versioni del browser Microsoft, da IE7 su Windows Server 2008 a IE11 nel corrente Windows 10. Anche Adobe ha rilasciato due patch di sicurezza che risolvono vulnerabilità nel suo prodotto Shockwave Player.

Microsoft rilascia patch per chiudere falla critica in Internet Explorer


Gli utenti di Windows sono invitati ad aggiornare i propri computer al più presto possibile, dopo che Microsoft ha rilasciato una patch, fuori dal suo ciclo mensile di aggiornamenti, per un problema di Internet Explorer che consente agli aggressori di eseguire codice dannoso in modalità remota, qualunque siano i privilegi dell'utente corrente. La vulnerabilità, che è già sfruttata in natura, secondo la società, riguarda Internet Explorer versioni da 7 a 11 su sistemi operativi client e server. Microsoft Edge, il nuovo browser Web incluso in Windows 10, non è interessato dal problema.

Adobe rilascia nuovi aggiornamenti per chiudere falle in Flash Player


Oracle ha rilasciato le sue patch di aggiornamento trimestrale, che includono correzioni per 193 vulnerabilità. La falla più importante risolta è la 0-day in Java che è stata utilizzata in una campagna di attacco in corso. Microsoft ha fornito il Patch day di luglio per i suoi attuali sistemi operativi così come alcune applicazioni e servizi per un totale di 14 aggiornamenti. Quattro di queste vulnerabilità sono designate come "critico". E Adobe, dopo aver rilasciato gli aggiornamenti di emergenza in seguito al data breach di hacking Team, ha reso disponibile tre nuovi update di sicurezza.

Malware, nuova campagna coinvolge YouTube: colpita anche l’Italia


I laboratori Trend Micro, leader globale nella sicurezza per il cloud, hanno scoperto una campagna malware che ha infettato oltre 100.000 utenti in tutto il mondo, utilizzando anche la piattaforma YouTube. La maggior parte delle vittime sono state registrate negli Stati Uniti ma il terzo paese più colpito, dopo il Giappone, è stato l'Italia. La campagna, basata su pubblicità ingannevoli che portavano gli utenti su siti maligni, non è di per sé una novità.

35.000 nuovi virus al giorno rappresentano una seria minaccia per i PC


Gli utenti Windows hanno imparato a loro spese quanto è importante la sicurezza. Ogni giorno nel mondo compaiono 35.000 nuovi virus, un dato impressionante che dimostra quanto siamo vulnerabili alle minacce informatiche: Spam, Virus, Worm, Malware, Rootkit, Drive by download, Reti Bot come Phishing, Attachi Hacker, Occultamento Identità, tramite questa azione e senza spendere un euro non incapperemo nella rete dei ladroni.

Microsoft e Polizia Postale insieme per diffondere la sicurezza informatica


Dalla collaborazione strategica tra Microsoft e Polizia Postale e delle Comunicazioni nasce il progetto SicuriOnline. Attraverso il sito www.sicurionline.it il progetto intende offrire una risposta concreta alle esigenze dei milioni di utenti italiani che, nella gestione quotidiana della propria vita digitale, spesso agiscono ignari dei rischi legati alla tutela della privacy, alla sicurezza dei propri dati e dell’utilizzo di device come PC, cellulari e tablet.

Inoltre, grazie al simpatico quiz “Sei sicuro?” è possibile scoprire in pochi semplici passi il proprio livello di sicurezza digitale, imparando a migliorare di conseguenza i propri comportamenti online. Una recente indagine condotta da Microsoft in 27 paesi ha evidenziato che, in Italia, solo il 2% degli utenti Internet ha piena consapevolezza dei rischi della rete e le conoscenze per proteggersi mentre il 71% dispone di una protezione online di base, ma non possiede le competenze adeguate per difendersi dalle minacce sempre più sofisticate della cybercriminalità, quali il phishing e il furto di identità, piazzandosi agli ultimi posti tra i paesi in termini di sicurezza.

In questa direzione, sicurionline.it nasce come strumento per fornire agli utenti le informazioni fondamentali sul tema della sicurezza e come punto d’accesso rapido e intuitivo per trovare una risposta ai propri dubbi offrendo una duplice chiave di lettura, per andare incontro al tipo di approccio in cui il singolo utente si riconosce maggiormente. La prima parte dai possibili problemi nei quali è possibile imbattersi e si sviluppa appunto nel Decalogo della Sicurezza, con i consigli per affrontarli al meglio. Il Decalogo della Sicurezza individua le principali problematiche digitali raggruppandole all’interno di dieci aree principali.


Dai consigli per difendere la propria identità online a quelli per tutelarsi da truffe e raggiri digitali, dalle dritte per proteggere i propri dati sensibili a quelle per rendere la navigazione di bambini e ragazzi priva di rischi: tutto questo viene raccontato in maniera semplice e chiara per rendere il web più sicuro per adulti e ragazzi. A ciascuna di queste aree è poi associato un video realizzato da Polizia Postale e delle Comunicazioni, con utili consigli pratici sui comportamenti da tenere sia per prevenire che per risolvere le diverse criticità.

Un’area è invece interamente dedicata agli strumenti informatici - come software, servizi, programmi e così via - approfondendone caratteristiche e garanzie in termini di privacy e sicurezza. Per ciascuno dei prodotti Microsoft presenti sul sito, tra cui Internet Explorer, SkyDrive, Hotmail e Messenger, è stata realizzata una pagina che mette in relazione i temi di sicurezza e privacy con le caratteristiche e le peculiarità di ognuno. Inoltre, per avvicinare ulteriormente le famiglie a queste tematiche, su tutte le pagine è presente una sezione per i genitori, con suggerimenti pratici legati all’utilizzo del PC e alla navigazione in rete da parte di bambini e ragazzi.

Il lancio del sito www.sicurionline.it e del Decalogo della Sicurezza è solo il primo passo del progetto SicuriOnline, che prevede di sviluppare nel tempo una serie di iniziative a supporto della diffusione della cultura della sicurezza informatica e che vedrà nell’Internet Safer Day 2013 un appuntamento importante. L’iniziativa ha preso in occasione delle celebrazioni del 160° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

Via: Microsoft

Privacy e diritti su Internet, AVG Technologies pronto per Do Not Track


Le soluzioni di AVG Technologies, società produttrice di software per la sicurezza su Internet e mobile, distribuite da Avangate Italia, sono tra le prime ad essere dotate della funzione contro il tracciamento dei dati degli utenti che prevede la protezione dalla pubblicità mirata e basata sul comportamento individuale. Oggi questo impegno trova ampio sostegno da parte della Casa Bianca, che ha da poco presentato il “Consumer Privacy Bill of Rights”, una carta dei diritti dei consumatori per garantire loro una maggiore tutela nella gestione dei dati da parte delle aziende.

Fra questi figurano ad esempio quello dei consumatori ad esercitare un controllo sui dati personali raccolti e poi utilizzati su internet, il rispetto del “contesto” nel quale questi dati sono stati ottenuti e la garanzia della sicurezza di questi dati. La Casa Bianca ha reso noto inoltre che “le grandi società internet e le reti pubblicitarie online si sono impegnate ad agire per integrare la tecnologia a garanzia dell’anonimato alla gran parte dei navigatori internet così che diventi piu facile per gli utilizzatori controllare i modi in cui vengono rintracciati online”.


Sull’onda di questo regolamento, promosso da Barack Obama in persona, gli operatori del settore dovranno garantire agli utenti il controllo effettivo dei dati immessi in rete, il diritto ad un’informazione trasparente su tutti gli aspetti della privacy e sulle misure di sicurezza per il trattamento dei dati, che devono poter essere rettificati in ogni momento. Non ultimo, la “Carta dei Diritti” suggerisce di creare uno strumento per consentire agli utenti di segnalare direttamente sul proprio browser se vogliono o meno che le attività compiute in rete siano tracciate per scopi commerciali e pubblicitari.

Infatti, la funzionalità “Do Not Track” è già presente in Mozilla Firefox, Explorer di Microsoft, nell'ultima versione del sistema operativo di Apple, Mountain Lion, e arriverà anche su Chrome entro la fine dell'anno. In aggiunta, anche Google e Facebook promuoveranno questa opzione su qualunque browser attraverso un pulsante apposito, consentendo un trattamento più trasparente dei dati personali, soprattutto per quanto riguarda gli scopi pubblicitari. E’ in questo panorama che si inserisce AVG Technologies, società proattiva nella fornitura di strumenti ad elevato valore aggiunto, in grado di garantire alla propria Community ancora più privacy e sicurezza con uno strumento ad hoc.
AVG 2012 è già dotato dei nuovi mezzi per la tutela della privacy
Tutte le versioni SOHO di AVG 2012 (Antivirus ed Internet Security), con l’arrivo del Service Pack 1 vengono dotate gratuitamente di numerosi miglioramenti e tra questi la funzionalità “Do Not Track” che consente agli utenti di non inviare informazioni a server remoti appartenenti ad aziende di advertising. Queste ultime solitamente utilizzano i dati raccolti per analisi di mercato, invio di pubblicità o per finalità di marketing. L’opzione si aggiunge alla cosiddetta “navigazione anonima”, funzione prevista da tutti i browser, che protegge, ripulisce e non conserva i dati sensibili nel pc client. L’obiettivo è dare agli internauti la possibilità di conoscere in quale modo le informazioni personali vengono immagazzinate, a chi vengono diffuse e, soprattutto, di disabilitare il tracciamento della propria attività web in qualsiasi momento.

Fonte: Naper Multimedia

Google ha spiato utenti Apple, la replica: mai raccolti dati personali


Nuova tegola su Google colpevole, secondo il Wall Street Journal, di aver violato la privacy di milioni di utenti Apple. Secondo un'inchiesta pubblicata dal quotidiano Usa, il celebre motore di ricerca, insieme ad altre compagnie attive in campo pubblicitario, avrebbe infatti utilizzato Safari - il browser installato sui Mac, sugli iPhone e sugli iPad per accedere al Web - per 'controllare' gli internauti.

Bug in Internet Explorer mette a rischio gli utenti Facebook


Una vulnerabilità zero-day che interessa tutte le versioni di Internet Explorer consente agli aggressori di eseguire un attacco di tipo clickjacking, al fine di rubare i cookie di sessione. L'attacco, soprannominato cookiejacking, è stato pubblicato Lunedi sul blog del ricercatore italiano Rosario Vallotta. Per la dimostrazione, Valotta ha sottratto le credenziali di accesso a Facebook, Gmail e Twitter. "Qualsiasi sito web. Qualsiasi cookie. Il limite è solo la vostra immaginazione", scrive sul blog. Non è semplice tirare fuori l'attacco e combina diverse tecniche tra cui social engineering, però, se fatto correttamente può risultare molto efficace.

Navigazione a rischio sui siti sociali con Internet Explorer


Dal Google Security Team giunge un allarme per chi utilizza Internet Explorer: sono stati recentemente condotti alcuni attacchi a siti sociali in grado di sfruttare una vulnerabilità in Windows segnalata a livello di MHTML e veicolati specificatamente tramite il browser Microsoft. La vulnerabilità riscontrata in Windows a livello di MHTML (MIME Encapsulation of Aggregate HTML) non ha ancora trovato un’adeguata risposta da parte di Microsoft a distanza di quasi due mesi dalla sua scoperta e così, adesso, Google ha deciso di lanciare l’allarme. 

La vulnerabilità potrebbe consentire a un utente malintenzionato di far eseguire script dannosi alle vittime quando visitano un sito Web, con conseguente divulgazione di informazioni. Nell'attesa gli utenti e le aziende che utilizzano Internet Explorer possono arginare la vulnerabilità utilizzando l'apposito Fix It o utilizzare un browser alternativo. La patch definitiva contro la vulnerabilità di Windows dovrebbe essere rilasciata nel corso del prossimo aggiornamento Microsoft mensile, se non anticipata nel caso l'attacco dovesse assumere dimensioni importanti.

Classifica browser: crollano Opera e I.E., nuova versione per Chrome


Fino a settembre 2008 il settore dei browser era monopolizzato da Internet Explorer e Mozilla Firefox. Ma poi il colosso informatico di Mountain View annunciò il proprio ingresso nel settore dei browser. Agosto, mese fiacco per antonomasia, ecco arrivare le ultime statistiche relative al mercato dei browser Web.